Skoda 1100 OHC, la rossa che doveva correre a Le Mans

Skoda 1100 OHC, la rossa che doveva correre a Le Mans

Sviluppata nel 1956 per correre alla 24 Ore più famosa del mondo, le tensioni della Guerra Fredda non le permisero di sfogare i suoi 92 cv in Occidente

di Redazione

26 luglio

Avrebbe dovuto correre a Le Mans, dovendo poi rinunciare a causa delle tensioni della Guerra Fredda. Skoda 1100 OHC, la due posti sportiva della Casa ceca, viene celebrata oggi dal marchio in occasione dei festeggiamenti dei 120 anni di presenza di Skoda nel mondo del motorsport.

Skoda 1100 OHC, la rossa da anni Cinquanta

Skoda 1100 OHC, la rossa da anni Cinquanta

Avrebbe dovuto correre a Le Mans, ma le problematiche legate alla Guerra Fredda non le permisero di correre in Occidente. La sportiva due posti della Casa ceca da 200 km/h di velocità dovette accontentarsi di competere nelle gare riservate ai modelli sovietici

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SVILUPPO E PRESTAZIONI

Dopo la prima apparizione Skoda alla 24 Ore di Le Mans, datata 1950, la  Casa ceca decise di riprovarci con una nuova vettura, il cui sviluppo partì nel 1956. Il modello era basato su un telaio a traliccio in tubi d'acciaio, con carico distribuito su entrambi gli assi; il motore era un quattro cilindri 1.089cc montato longitudinalente a doppio albero a camme, abbinato a un cambio a cinque velocità. La potenza era di 92 cavalli a 7.700 giri/min, con la presenza di due carburatori. La macchina pesava 583 kg  - nella versione roadster; poi nel 1959 arriverà anche la coupé in alluminio, da 555 kg - e raggiungeva la velocità massima di 200 km/h. A favorire le elevate prestazioni, ci pensò anche il kit aerodinamico formato da plastica rinforzata con la fibra di vetro.

VINCENTE SOLO UNIONE SOVIETICA

Come accennato, la rossa 1100 OHC avrebbe dovuto partecipare alla 24 Ore, ma la Guerra Fredda non le permise di correre al circuito della Sarthe, dovendo accontentarsi delle competizioni riservate alle vetture provenienti dai Paesi dell'Unione Sovietica. La prima vittoria arrivò nel '58, a Mlada Boleslav, in quello che fu anche il debutto ufficiale.

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Le versioni della 1100 OHC a tetto coperto andarono entrambe distrutte durante l'uso privato, ma sono in corso opere di restauro. Le varianti scoperte invece sono ancora intatte: una è presente allo Skoda Museum e prende regolarmente parte a eventi di auto d'epoca, l'altra è di proprietà della filiale britannica di Skoda e viene utilizzata principalmente in Gran Bretagna per scopi promozionali.

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