Si tratta solo di una bozza, ma nel documento non definitivo del decreto legge trasporti sembra proprio che ci sia tutta l’intenzione di aumentare le multe, specialmente quelle che riguardano le infrazioni per parcheggi su strisce pedonali, piste ciclabili e posto invalidi.

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Tutti gli aumenti del possibile decreto

Nella bozza, si legge, il parcheggio sulle strisce pedonali o sulle piste ciclabili potrà essere sanzionato fino a un massimo di 660 euro. Quando si applica la sanzione? Per i veicoli in sosta “sui passaggi e attraversamenti pedonali e sui passaggi per ciclisti, nonché sulle piste ciclabili e agli sbocchi delle medesime”. Nella norma si fa poi una distinzione tra i veicoli a due ruote (quindi ciclomotori e motoveicoli), per i quali il pagamento previsto è una somma che va da 80 a 328 euro, e tutti gli altri veicoli, le cui infrazioni vanno da 165 a 660 euro. Multe salate anche per chi parcheggia sui posti riservati alle persone disabili: si parla di una cifra che parte da un minimo di 168 e può arrivare fino a un massimo di 672 euro. Una bella differenze con le sanzioni attuali che invece vanno dagli 87 euro ai 344 euro, circa la metà. Mentre per chi usa le strutture, avendone diritto, ma “non osservando le condizioni ed i limiti indicati nell’autorizzazione" potrebbe rischiare una multa tra 87 euro e 344 euro.

Arriva il permesso rosa

Tra le novità c’è anche l’arrivo del permesso rosa, riservato ai veicoli delle donne incinte e delle mamme con bambini di età fino a 2 anni, a cui sarebbero destinati spazi specifici per la sosta. Come si legge nella bozza, gli enti proprietari della strada “possono allestire spazi per la sosta, mediante la segnaletica necessaria, per consentire ed agevolare la mobilità di esse, secondo quanto stabilito nel regolamento”. Chi parcheggia in questi spazi senza averne il diritto può ricevere una multa che va 87 a 344 euro.

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