Barcellona - Spagna Visto come tira il mercato delle suv/crossover compatte in Europa, la Ford ha deciso di vendere anche da noi la EcoSport, costruita in India da settembre 2012 e destinata in origine ai mercati emergenti come il Sudamerica. Arriverà nei quantitativi relativamente limitati permessi dalla capacità produttiva pianificata in origine e, conseguentemente, la Ford ha scelto di commercializzare la vettura in un unico allestimento praticamente full optional e a prezzi proporzionalmente elevati: da 19.500 a 21.000 euro. La dotazione comprende cerchi in lega da 16 pollici, ingresso senza chiave, airbag anche per le gambe del conducente, climatizzatore automatico, sensori di parcheggio posteriori, quattro alzacristalli elettrici, schienali posteriori a inclinazione regolabile e molto altro, compreso il sistema infotainment Sync con comandi vocali che si interfaccia con lo smartphone anche per quanto riguarda la funzione di navigazione satellitare. A richiesta ci sono solo i cerchi da 17”, la selleria in pelle e la vernice metallizzata. A differenza della maggior parte delle concorrenti dirette (vedi Renault Captur e Peugeot 2008) la caratterizzazione fuoristradistica è marcata, sebbene non sia neppure prevista la trazione integrale (forse arriverà nel 2016 con il restyling di metà ciclo vita): oltre alla citata ruota di scorta esterna ci sono l’elevata altezza da terra; angoli di attacco, uscita e dosso da vera “offroad”, capacità di guado di 55 cm e portellone incernierato di lato. Nonostante le dimensioni compatte (4 metri di lunghezza, che la ruota di scorta esterna porta a 4,23), altezza interna, spazio per le gambe di chi siede dietro e capacità del bagagliaio sono al vertice della classe. Le plastiche e i rivestimenti dell’abitacolo sono di tipo economico ma l’aspetto complessivo è solido e, comunque, il design interno è quello tipico delle Ford europee. I motori disponibili sono tre, ma il grosso delle vendite sarà rappresentato dal 1500 turbodiesel da 90 cv e, a debita distanza, dal raffinato 1000 tre cilindri turbobenzina Ecoboost da ben 125 cv, entrambi con cambio a 5 marce. Volendo, poi, c’è un 1500 aspirato a benzina da 110 cv che può essere accoppiato anche a un cambio automatico a doppia frizione a 6 rapporti. Su strada la EcoSport rivela un assetto piuttosto rigido che tiene ben ferma la scocca, anche se, talvolta, il confort può risentirne. Però è maneggevole, piuttosto precisa (anche per quanto riguarda la resa del servosterzo elettrico) e, talvolta, perfino divertente. Questo vale soprattutto per la versione EcoBoost: potente, silenziosa, con un buon allungo e consumi ragionevolissimi in rapporto alla potenza. Il 1500 turbodiesel, invece, sebbene sia più rumoroso e meno prestazionale, ha una maggiore propensione al funzionamento ai bassi regimi e quindi, in definitiva, si rivela più adatto al tipo d’uso che si fa di una vettura come questa. La commercializzazione in Italia inizierà in aprile.