Porto Rico L’aspetto, forzatamente, è quello di sempre dato che non si può certo stravolgere un’icona. Tuttavia, sotto la pelle la Mini della nuova generazione è quasi completamente nuova. Più lunga di 98 mm, più larga di 44 mm e più alta di 7 mm, si presenta con una linea più filante che serve a migliorare una media dei consumi diminuita sino al 27% in combinazione con i nuovi motori. A metà marzo arriva nelle concessionarie nelle versioni Cooper da 136 cavalli, Cooper S da 192 cavalli e anche come turbodiesel Cooper D da 116 cavalli. In seguito è previsto il debutto delle versioni di base One e One D. Gli interni sono stati riveduti e corretti con l’uso di materiali più gradevoli alla vista e anche al tatto per quel che riguarda la zona superiore e centrale della plancia. Il passo più lungo di 28 mm e l’altezza superiore hanno migliorato l’abitabilità posteriore. Tra le novità a bordo sono da segnalare lo spostamento del tachimetro dalla consolle centrale in una posizione più convenzionale e i comandi degli alzacristalli finalmente inseriti nelle porte. La Cooper monta un inedito tre cilindri turbo a iniezione diretta di 1,5 litri da 136 cavalli che abbiamo avuto modo di provare per primo. Ha un’ottima erogazione ai bassi e medi regimi, perdendo però poi slancio verso la zona rossa, da tipico tre cilindri. Le prestazioni indicano in 210 km/h la velocità di punta con un tempo di 7”8 in accelerazione da 0 a 100 km/h. Il consumo medio omologato equivale a una percorrenza di 22,2 km/l. Su strada, la nuova Mini è meno nervosa della precedente pur conservando un’ottima precisione dell’avantreno nei cambi di direzione. La stabilità è aumentata soprattutto in fase di rilascio in curva. Forse un po’ imborghesita, la vettura mostra in ogni caso una notevole tenuta di strada. Ottimo il cambio manuale a sei marce, così come lo sterzo che aiuta a controllare al meglio il mezzo. Dotata ora di un motore di 2 litri, anch’esso turbo a iniezione diretta, la Cooper S ha una potenza di ben 192 cavalli, continuando ad essere la sportiva di  famiglia. Anche in questo caso non serve arrivare a limitatore per ottenere il meglio da un motore in grado di spingere la vettura sino a 235 km/h e far accelerare da 0 a 100 km/h in 6”8. Il comportamento su strada è simile a quello della Cooper, con limiti ancora più elevati grazie ad assetto specifico e pneumatici più larghi.