Le Touquet - Francia Un luogo storico per presentare la Peugeot 308 SW, una vettura più che moderna e attuale. La Casa francese ha pensato al nord della Francia, in zone tragiche durante la seconda guerra mondiale (basti pensare alla vicina Dunquerque e alla famosa ritirata dell’esercito inglese) ma anche affascinanti a livello di paesaggi, per farci toccare con mano le qualità della Peugeot 308 SW, che si appresta, dal prossimo 9 giugno, ad entrare sul mercato. Forte del titolo di Auto dell’Anno conseguito dalla versione berlina. Il listino prezzi parte da 19.300 euro per la versione benzina 1.2 e-THP 110CV Access  (disponibile però da giugno) per arrivare ai 28.550 euro per la versione Diesel 2.0 16V BlueHDi 150CV con cambio automatico. Le altre motorizzazioni  sono il con motore 1.2 e-THP 130 CV, per il quale il prezzo sale a 21.800 euro per l’allestimento Active e 23.600 euro con allestimento Allure.Con alimentazione Diesel Peugeot 308 SW il prezzo parte da 20.700 euro per la versione con motore 1.6 8V Hdi da 92 CV FAP Access, 22.400 euro con allestimento Active e 23.100 euro con allestimento Business.  Quello da 115 CV parte da 23.400 euro per Active, 24.100 euro per Business e 25.200 euro per l’Allure.Con motore 2.0 16V BlueHDi 150CV con cambio manuale i prezzi sono 25.950 euro per l’allestiment Business e 27.050 euro per l’Allure mentre con il cambio automotico il prezzo va da i 27.450 euro per il Business e 28.550 euro per l’Allure. Da luglio sulla Peugeot 308 SW sarà anche disponibile un nuovo 1.6 Hdi da 120 CV, per il quale la casa dichiara un consumo medio di 31,25 km/litro con emissioni di 85 g/km di Co2, che abbiamo provato brevemente, apprezzandone l’elasticità e la silenziosità. Prova più lunga (ben 300 chilometri) con il motore 1.2 e-Thp  da 130 Cv a benzina, un 3 cilindri turbo (la turbina ruota a 240.000 giri/min) davvero interessante, con il solo difetto di avere quella sonorità un po’ motociclistica tipica di questo frazionamento, come insegnano anche i concorrenti Renault o Volkswagen. L’unità Peugeot dispone comunque di una buona coppia (230 Nm), spingendo bene già sotto i 2000 giri/min. Ben assecondato da un cambio a 6 marce manuale, che ha il solo difetto di avere la quinta e la sesta un tantino lunghe, per privilegiare i consumi in autostrada (la casa dichiara in media 21,3 km/litro), mentre la velocità massima può arrivare a 213 km/h. E’ un Euro 6 e presto potrà essere disponibile anche con cambio automatico, peraltro già contemplato con il 2.0 Hdi da 150 CV. Interessante dire che il motore 1.2 a benzina da 130 CV dispone anche della funzione “Sport”. Pigiando un pulsante posto sulla tunnel centrale si ha una risposta più rapida ai comandi sull’acceleratore e una sonorità più sportiva, accessorio ormai comunque a molte auto. Dicevamo del 2.0 Hdi da 150 CV. Con il cambio Quickshift a 6 rapporti automatico, abbastanza rapido negli inserimenti, vengono esaltate tutte le caratteristiche di elasticità di questo propulsore (370 Nm già a 2000 giri/min) che emette 99 g/km di Co2 e percorre in media 25 km/litro. L’abitacolo della Peugeot 308 SW è quanto di meglio si possa chiedere in termini di confort. Originale, come sulla berlina, la strumentazione, con il contagiri che ruota alla rovescia, da destra verso sinistra, e il volante, piccolo, basso, quasi da F1. La lunghezza incrementata di ben 33 centimetri (da 4,25 a 4,58 metri) rispetto alla versione “normale” unita agli 11 centimetri in più di passo ha permesso di ricavare tantissimo spazio per le gambe di chi si accomoda dietro e un vano (610 litri che diventano 1.660 quando si abbattono i sedili posteriori). Non solo. La nuova piattaforma EMP2 ha permesso di risparmiare 140 chili rispetto alla versione precedente. Non manca un touchscreen da 9,7” che consente di comandare la maggior parte delle funzioni. Disponibili anche le Connect Apps una serie di servizi connessi basati sulla tecnologia internet mobile (prevista anche l’applicazione Coyote). Il tutto sarà proposto in 13 paesi europei con un abbonamento annuale. Di ottimo livello, come sempre quando si parla di 308, le finiture. La plancia, dal design certamente originale, è realizzata con plastiche morbide e ben assemblate. Peugeot Italia ha dichiarato che la percentuale di privati che sono interessati a questa vettura è piuttosto cospicua, pari al 42%, il resto alle flotte. E ai privati, oltre ai propulosori a gasolio, piacciono molto i due motori 1.2 e-Thp da 130 e 110 CV a benzina, peraltro anch’essi molto parsimoniosi. Quest’anno si pensa di vendere 6500 308 Berlina e 2.500 SW. Nel 2015 saranno rispettivamente 5800 e 6000. Previsioni prudenti, da parte del responsabile della comunicazione, Eugenio Franzetti, ma è meglio agire così, di questi tempi.