Nizza - Francia Volkswagen Golf Sportsvan, primo test su strada. La volontà di offrire una gamma che soddisfi anche le sfumature più recondite di utenza è lodevole, ma la vecchia Golf Plus, vale a dire la variante a tetto alto della berlina, che completava una gamma costituita dalla berlina stessa, dalla station wagon Variant e dalla monovolume Touran, non spiccava certo per equilibrio stilistico e capacità di seduzione. La sua erede, tanto chiarire subito la volontà di affrontare il tema MPV con un piglio più accattivante, cambia denominazione diventando Golf Sportsvan. Un nome così ammiccante alla sportività magari può sembrare eccessivo per un’auto votata soprattutto alla versatilità, ma il nuovo modello ha un aspetto innegabilmente più dinamico, grazie alle stesse linee tese della Golf VII berlina e a proporzioni un po’ diverse dalla Plus, che vedono l’altezza praticamente invariata (-2 mm per il nuovo modello), mentre aumentano lunghezza (+134 mm), passo (+107 mm) e larghezza (+48 mm). Ma, soprattutto, la Sportsvan ha la stessa guidabilità e la medesima maneggevolezza di tutti i modelli del Gruppo VW basati sul pianale modulare e alleggerito MQB (il guadagno di peso può arrivare a 90 kg), a cominciare dalla stessa Golf berlina, per finire all’Audi A3, passando per Seat Leon e Skoda Fabia. L’unica differenza, legata alla posizione più elevata dei sedili, è una maggiore esposizione al rollio degli occupanti che, però non pregiudica quella sensazione di facilità e di immediatezza – di leggerezza, in senso buono – che, in fin dei conti, fa sentire l’auto ben in mano e, magari, stimola la voglia di guidare in modo brillante più di quanto non facciamo altre auto più sportive o presunte tali. E anche questo aspetto, comunque, può essere corretto adottando le sospensioni adattive offerte a richiesta. L’offerta di elettronica in genere, comunque, è maggiore rispetto al passato, dal momento che ci sono tutti i dispositivi di ausilio alla guida più moderni come il cruise control attivo, il riconoscimento del livello di stanchezza del conducente, l’assistenza per il mantenimento della corsia, la gestione del differenziale mutuata dalle GTI e GTD, la frenata automatica di sicurezza in città, il Blind Spot che aiuta a uscire in retro dai parcheggi segnalando l’arrivo di veicoli altrimenti non visibili e, volendo, anche il sistema che parcheggia automaticamente. Senza contare svariati servizi online integrati nel sistema di infotainment. Gli arredi interni sono gli stessi della Golf berlina, ben realizzati e ricchi nell’aspetto. Aumentano l’altezza interna e soprattutto la flessibilità e l’ampiezza della zona posteriore, perché il divano (abbattibile nella formula 60/40 o, a richiesta, 40/20/40) è scorrevole per un’escursione di 180 mm e ha gli schienali regolabili nell’inclinazione. Questo, oltre ad aumentare il benessere di chi sta dietro, fa sì che il vano di carico abbia una capacità variabile tra 590 e 1520 litri. Tra l’altro, abbattendo lo schienale posteriore (operazione eseguibile anche con lo sblocco rapido dal bagagliaio) e anche quello del passeggero anteriore, sulla Golf Sportsvan si possono caricare oggetti lunghi fino a 2,4 metri. L’asse portante della gamma motori è lo stesso della berlina. Ci sono quattro turbobenzina (1,2 litri da 85 o 110 CV e 1,4 litri da 125 o 150 CV) e tre turbodiesel (1,6 litri da 90 o 110 CV e 2 litri da 150 CV). Tutti hanno l’iniezione diretta e lo start&stop e i due 1400 a benzina e i due diesel più potenti possono montare anche il cambio DSG a doppia frizione.

I prezzi della Golf Sportsvan

A parità di motore e allestimento sono più alti da un minimo di 1.200 a un massimo di 1.800 euro rispetto a quelli della berlina a 5 porte e uguali a quelli della station wagon - oscillano tra 19.200 (17.900 per il primo mese di commercializzazione) e 30.800 euro, ma le versioni con l’1,6 litri turbodiesel da 110 CV, che dovrebbero incontrare i maggiori favori in Italia, costano tra 25.350 e 28.800 euro. La commercializzazione della Golf Sportsvan inizierà nel prossimo mese, con il tradizionale “porte aperte” del weekend del 7 e 8 giugno.