Alfa Romeo MiTo Quadrifoglio Verde, primo test. In parallelo con la Giulietta, anche la più piccola Mito viene proposta nella versione più sportiva, battezzata Quadrifoglio Verde e in vendita a partire da un prezzo di 23.500 euro. La versione punta sul motore 1.4 turbo Multiair la cui potenza è di 170 cavalli. Il motore è abbinato esclusivamente al cambio a doppia frizione TCT a sei marce, rigorosamente dotato di comandi manuali al volante. Quest’ultimo, come quello della Giulietta, ha una foggia sportiva con la corona tagliata in basso. Le prestazioni indicano in 219 km/h la velocità massima con un tempo di 7”3 sullo scatto da 0 a 100 km/h. La Mito Quadrifoglio Verde è dotata di cerchi da 17” dietro i quali fanno capolino pinze dei freni rosse fornite dalla Brembo. La dotazione specifica prevede spoiler e diffusore posteriori insieme a finiture di colore brunito per specchietti, griglia anteriore, maniglie e cornici dei fari. All’interno la della MiTo plancia ha inserti che ricordano la fibra di carbonio e uno schermo digitale da 5” con navigatore a richiesta. Sono a richiesta sedili Sabelt con schienale in fibra di carbonio e l’assetto con sospensioni attive. L’impostazione non estremamente rigida del telaio avvantaggia le doti di confort della vettura anche se poi nella guida più smaccatamente sportiva il rollio si fa sentire in modo evidente. I controlli elettronici e il differenziale Q2, da parte loro, contribuiscono ad annullare eventuali pattinamenti in accelerazione delle ruote anteriori in uscita di curva.

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