Pisa e Firenze Mercedes Classe S Coupé test su strada. Dopo la berlina, la coupé. Il rituale è da anni il medesimo per quella che è tradizionalmente l’ammiraglia della Mercedes. Dopo una parentesi con la sigla CL, la coupé di famiglia torna alla denominazione d’origine con una linea che ormai non è più così classica come una volta. Le esigenze della clientela dei nuovi mercati tolgono fiato all’understatement in favore di uno stile grintoso, sottolineato dall’ormai classica forma ad “A” di spoiler e labbro inferiore sotto la calandra. Pur se lunga più di 5 metri, la nuova coupé si sforza di essere slanciata in virtù del tetto spiovente e del taglio inclinato della sezione di coda. Un tocco di eccentricità arriva con la possibilità di dotare in opzione i fari anteriori di cristalli Swarovski per luci diurne e indicatori di direzione a led. A bordo si sprofonda letteralmente nel lusso. Le linee curve della plancia contrastano un po’ con la squadrata presenza dell’innovativa strumentazione digitale con doppio schermo TFT la cui parte di destra serve a svariate funzioni. Tra queste c’è anche il controllo del massaggio sui sedili anteriori, con tanto di riscaldamento, di serie sulle varianti più prestigiose. Due le versioni disponibili in Italia: la S 500 Coupé 4Matic e la più potente S 63 Coupé AMG, anch’essa a trazione integrale 4Matic, in listino a partire da 131.370 e 183.600 euro. Sicuramente silenziosa e molto confortevole, la S 500 Coupé non mostra un comportamento particolarmente sportivo neppure con le relative regolazioni di cambio, sterzo e assetto. Il motore di 4663 cm3 dispone di 455 cavalli con la possibilità di accelerare da 0 a 100 km/h in 4”3, ferma restando l’autolimitazione di velocità a 250 orari, comune anche alla S 63 AMG. È interessante il nuovo sistema di controllo delle sospensioni ABC (Active Body Control) che precarica gli ammortizzatori esterni in curva in modo da ridurre il rollio, riconoscendo le pieghe della strada grazie a una telecamera. Offerto in opzione, migliora il comportamento anche in rettilineo riducendo l’eventuale pompaggio su fondi sconnessi. Chi ama la guida brillante ha nella S 63 AMG 4Matic con l’altro V8 di 5461 cm3 e 585 cavalli un’arma più adatta alle sue esigenze. Nonostante i 2070 kg di peso, il rollio è ulteriormente ridotto con una più che discreta maneggevolezza anche nel misto, oltre alla possibilità di accelerare da 0 a 100 km/h in 3”9. Migliorabile, nel caso, solo la risposta del cambio automatico a sette marce, leggermente in ritardo soprattutto se usato in modalità manuale.

Mercedes Classe S Coupé test su strada, la foto gallery