Madrid - Spagna Seat Leon ST 4Drive, primo test su strada.  Nel bel mezzo della Spagna, su strade che portano nelle zone montuose vicino a Madrid, per provare la nuova Leon ST 4Drive, che entra a listino da subito con lo scopo di offrire un’auto validissima per la famiglia ma dotata anche della trazione integrale abbinata a due motori turbodiesel, il 1.6 TDI da 105 CV oppure il 2.0 TDI da 150 CV, il primo con un listino di 24.980 euro, il secondo a 26.330 euro. Anticipiamo subito che, come avviene ormai da qualche anno, le Seat non hanno davvero nulla da invidiare alle cugine Audi, Volkswagen e Skoda. Tanto che è difficile trovare delle differenze a livello qualitativo generale. Senza tralasciare le sensazione al volante, positivissime, che sono le stesse che può fornire un’Audi A4, per intenderci. Merito di molte motorizzazioni, cambi e telai comuni all’interno del colosso Volkswagen, senza dubbio. Lasciando a Seat quel ruolo che deve avere, anche puntando su caratteristiche sportive, come ben evidenziando dal fresco campionato Seat Cupra Cup. Tornando alla nostra Leon ST4Drive va detto che esteticamente è come tutte le altre della gamma e che mantiene le ottime caratteristiche di carico e abitabilità che già conosciamo. La differenza sta appunto nella trazione integrale, con sistema Haldex  e differenziale a controllo elettronico Xds. In condizioni di aderenza normali la trazione avviene solo sulle ruote posteriori, per poi distribuirsi su quelle posteriori in caso di necessità. Gianpiero Whinny, brand manager di Seat Italia, assicura che circa il 70% dei contratti relativi alla ST 4Drive saranno appannaggio della 1.6 TDI da 105 CV. E così sarà. Ma è chiaro che con il 2.0 TDI da 150 CV le cose vanno molto meglio, se non altro per la maggiore coppia motrice (350 Nm da 1750 g/min contro 250 Nm). Con differenze minimo nel consumo medio visto che con il 2.0 litri si percorrono comunque 24 km/litro in media con una velocità massima di 211 Km/h, ove possibile. In quanto al cambio è previsto solo quello manuale a 6 rapporti, come sempre ottimo per rapportatura e manovrabilità. Difetti? Un peso maggiore rispetto alla versione a sola trazione anteriore, ma per i miracoli in Seat si devono ancora attrezzare. Si dimentica questa piccola pecca analizzando la dotazione che offre l’allestimento Style, l’unico previsto per la Leon ST 4Drive. Ovvero clima automatico bizona, connettività bluetooth e usb, display touch da 5”, anche se il navigatore fa parte della lunga lista degli optional ed è offerto a 665 euro. Molto utile un altro optional, ovvero il controllo di velocità con radar che mantiene la distanza di sicurezza da chi precede la vostra Leon, ottenibile a 533 euro. Per chi, invece, vuole una Leon un tantino fuoristradistica, anche dal punto di vista estetico, a fine anno è attesa la versione ST X-perience. Ma questa è un’altra storia.

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