Strasburgo (Francia) Il SUV dei due mondi, la strada e l'offroad. La nuova Mercedes GLC, sinuosa erede della spigolosa GLK, ha questa ambizione. Soddisfare gli amanti della filosofia Mercedes, tecnologia, ma confort prima di tutto, e quelli da da uno sport utility si aspettano prestazioni notevoli in fuoristrada. L'abbiamo verificato al confine tra due culture, quella latina e quella germanica, sulle sponde del Reno. Obiettivo ambizioso, ma non peregrino per il GLC, il modello più compatto (lungo 4,66 metri, largo 1,84) tra i SUV (la GLA è da considerare crossover) della Stella, atteso come concorrente di Audi Q5 e BMW X3 con le quali vuol misurarsi anche nel design, che si presenta molto più ammiccante rispetto GLK e fedelmente in linea col nuovo corso stilistico della Casa. Arriverà in concessionario a settembre. La base, ovvero la piattaforma modulare è la MRA (Modular Rear Architecture, peso inferiore di 80 kg rispetto al GLK nonostante le dimensioni maggiori), quella nata sulla Classe C (che andrà anche sulla nuova Classe E, la grande berlina) che ha permesso di migliorare l'abitabilità interna (specialmente posteriore con un passo di 2,87 m, quasi 12 cm in più) e la capacità del bagagliaio, che va a da 580 a 1600 litri. Al primo approccio, spiccano la plancia (indovinatissima e raffinata, mutuata dalla Classe C) e la qualità delle finiture, che non lascia dubbi riguardo a un (pieno) rispetto del retaggio Mercedes. Un ritorno al futuro: il lusso del passato e lo stile moderno. Qualche dettaglio, sulle portiere, non è forse allo stesso livello degli altri. Ma il contesto lascia una sensazione di eccellenza. Tali doti sono state mutuate dalla Classe C e si sommano ai innumerevoli sistemi di assistenza alla guida: head up display, il cruise control adottivo (davvero) intelligente (col Distronic Plus che può essere regolato nella distanza di sicurezza da rispettare), l'impianto multimediale, lo schermo modello tablet ormai must su tutta la gamma. C'è di tutto (a pagamento) anche il controllo del mantenimento di marcia nella linea di corsia, che mantiene la rotta fino a una quindicina di secondi quando le mani si staccano dal volante. Non ci si può lamentare. E all'esame della strada, l'eccellenza emerge. Le tre versioni testate, i 2.1 litri turbodiesel da 170 cavalli (GLC 220 d 4MATIC, 400 Nm di coppia da 1.400 giri, prezzo 47.940 euro) e da 204 cv (GLC 250 d 4MATIC, 500 Nm da 1600 giri, prezzo 48.790 euro) e il 2 litri benzina da 211 cv (GLC 250 4MATIC, prezzo 48.550 euro) sono quelle che giungeranno sul mercato italiano e non lasciano a bocca asciutta. Anzi, sono dei quattro cilindri, silenziosi e generosi (fino a 222 km/h di punta e 7"3 nello 0-100), ma capaci di, nelle versioni a gasolio di un consumo di 5 litri/100 km. Una percorrenza di 20 km/litro, che su un percorso misto, autostrada, statale e urbano, abbiamo constatato in 16 km/litro, che sono comunque un bell'andare. Sicura e anche piuttosto gradevole se si forza il passo, quando si adotta il settaggio Sport+ (ma c'è anche Individual per estremizzarla), la GLC ha un cambio automatico eccellente. Il nuovo nove marce 9G-Tronic non presta il fianco a critiche, vellutato e mai lento nei cambi di rapporto. Fantastiche anche le sospensioni pneumatiche  Air Body Control (a pagamento) che minimizzano ogni oscillazione. Promossa a pieni voti su strada. Chi ha il coraggio di portare una lussuosa GLC in offroad? Con un istruttore seduto a fianco che ci assicurava che era impossibile far danni, abbiamo portato la nuova GLC su terreni più che ostici. Dove Q5 e X3 farebbero molta fatica (eufemismo) a seguirla. E' capace di salire e scendere su pendenze dell'80%, inclinarsi del 27%, affrontare buche tenendo anche due ruote staccate da terra. Con telecamere che mostrano la strada dove l'occhio non può arrivare (per angolo o pendenza) cinque settaggi, Off-road, Incline, Rocking Assist, Slippery e Trailer, per il fuoristrada e un pacchetto che, se ci si vuole divertire, permette davvero prodezze insospettate. Quattro gli allestimenti: Executive, Business, Sport, Exclusive. Successivamente farà il suo esordio la versione ibrida plug-in, ovvero la GLC 350 e 4MATIC, spinta dal 2 litri turbo benzina da 211 cavalli e dal motore elettrico da 116, con cambio automatico 7G-Tronic Plus: la potenza totale è di oltre 320 cavalli. E dotata di una notevole coppia di 560 Nm. Capace di percorrere 34 km in modalità solo elettrica, il consumo di benzina è di 2,6 litri/100 km, accelera da 0 a 100 in 5"9 e tocca i 235 km/h di velocità massima.

Mercedes GLC, primo test del nuovo SUV - le foto