Non si può confondere BMW X6, la mamma di tutti i “ruote alte e tetto basso”. Ovvero i SUV Coupé, criticati (solo a parole) al solo esordio e poi successo in ogni segmento.

Da lei è nato tutto, la grande Sports Activity Coupé si distingue. Vuoi per le dimensioni, 4.94 metri di lunghezza, 2 di larghezza) ma anche per altri dettagli. Come la calandra, l’iconico doppio rene, illuminata a led (anche in movimento) che annuncia il suo arrivo. Un accessorio da 520 euro, perfetto per una vettura concepita per distinguersi, mentre gli abbaglianti laser che arrivano a 500 metri con i farli led a matrice sono una opzione di grande sicurezza.

Motorizzazioni 

La terza generazione oltre che più lunga (2,6 cm) è più larga (+1,5 cm) e più bassa (-0,6 cm). Porta in dote tutto il bagaglio tecnico di X5 e X7 e completa il nuovo corso estetico delle X di Baviera.

Disponibile con prezzi da 80.700 euro, con quattro motorizzazioni. I benzina 3 litri sei cilindri in linea da 340 cv, il 4 litri V8 da 530 cv.

I diesel 3 litri sei cilindri da 265 cv e il quadri-turbo della stessa cilindrata da 400 cv. La gamma ricalca quella di X5, come anche la plancia, digitale (con cruscotto e display da 12,3”) ai massimi livelli e l’abitabilità. Pegno da pagare alle forme, cala il bagagliaio (580 litri, -70). Ovviamente dagli optional si può ricavare di tutto, molto è già a bordo.

Ma soprattutto, si può scegliere quale macchina debba essere X6. Le sospensioni Adaptive M Professional, portano in dote le quattro ruote sterzanti e un piglio molto dinamico. Le sospensioni ad aria sui due assi autolivellanti, offrono un comfort speciale: possono essere integrate con l'off-road package, con modalità specifiche per il fuoristrada.

Agile anche sul ghiaccio

"Può essere piuma e può essere ferro", citando il mitico Mario Brega. Testata su asfalto (poco), ghiaccio e neve sulle strade della Valtellina a Livigno, X6 ha mostrato doti speciali.

Adas puntuali, ma soprattuto, grazie anche alle dotazioni aggiuntive, X6 è spettacolare in ogni situazione. La massa (si parte da 2.235 kg a vuoto) passa in secondo piano.

L’agilità e la stabilità sono impressionanti. Merito anche del progresso dei pneumatici, senza dubbio, ma la sostanza che mette X6 è davvero spettacolare. Anche nel ghiacciodromo di Livigno, con tutti i controlli staccati, ha mostrato di avere una “base” molto solida. Vera dominatrice, per tutte le strade: il limite sta solo nella capacità e nella lucidità del guidatore.

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