Nel moderno mondo dell’automobile la parola d’ordine sembra essere connettività. Comunicando con i nostri inseparabili smartphone, le auto odierne sono diventate un prolungamento delle nostre vite iperconnesse, dandoci così la possibilità di rimanere sempre connessi senza correre il rischio di risultare offline, mai. Fra la possibilità di ascoltare in streaming le nostre playlist preferite o di poter leggere e rispondere ai messaggi Whatsapp, lo smartphone può diventare anche uno strumento utile nel momento in cui si cerca la prestazione, trasformandosi in una stazione telemetrica portatile, capace di comunicare con i vari sensori posti sull’auto e di registrare dati importanti, se non fondamentali, una volta in pista.

Proprio per venire incontro a questa esigenza da parte dei suoi clienti dal piede più pesante, Michelin ha presentato a Cervesina (PV) il nuovo pneumatico sportivo Michelin Pilot Cup2 Connect, evoluzione del già noto Pilot Sport Cup2 ma con in più la possibilità di dotarlo di alcuni sensori. Con questi ultimi, che comunicano con una centralina a bordo macchina e quindi con lo smartphone del pilota, è possibile avere accesso ai parametri fondamentali delle gomme - temperatura e pressione - per rendere ancora più coinvolgenti ed efficaci i turni in pista.

Pneumatico più sicuro

Parlando dello pneumatico in quanto tale, il nuovo Michelin Pilot Sport Cup2 è una evoluzione del modello precedente e che andrà a sostituire in futuro. Le modifiche principali si nascondono sotto alla “pelle” dello pneumatico: nella costruzione della gomma infatti si utilizzano tele di sommità ondulate, necessarie per minimizzare le deformazioni dello pneumatico, mantenendo così inalterata l’impronta a terra, diminuendo il tempo di risposta dello sterzo e migliorando il feeling sportivo. A questa novità segue la tecnologia Dynamic Response: con questo nome viene indicato il posizionamento di una tela (a 0°, parallela al senso di marcia) immediatamente sotto al battistrada, costruita in Nylon e Aramide, due materiali molto resistenti sia agli stress meccanici che a quelli termici. L’adozione di questo espediente permette di ottimizzare il comportamento dello pneumatico sotto carico consentendo una maggiore velocità in curva ed un’eccellente stabilità alle alte velocità. Il tutto, parlando a chi frequenta i trackday, significa tempi migliori, maggior fiducia nel mezzo, maggior divertimento e, cosa che non guasta mai, maggior sicurezza sia in circuito che in strada. 

Come è fatto il battistrada

Oltre a queste modifiche “sottopelle”, anche il battistrada ha ricevuto alcuni aggiornamenti: l’utilizzo infatti di una doppia mescola, più morbida all’esterno, più rigida all’interno, permette di massimizzare l’aderenza in curva e, contemporaneamente, di ottimizzare la precisione di guida. Questa nuova mescola, ottenuta utilizzando delle macromolecole a catena molto lunga, è caratterizzata da una maggiore isotropia delle sue proprietà fisiche e meccaniche, il che diminuisce così la resistenza al rotolamento senza per questo sacrificare l’aderenza. Infine anche la spalla della gomma è stat oggetto di aggiornamenti, resa infatti più rigida con alcuni rinforzi per migliorare le performances in pista.

Come la gomma comunica con lo smartphone

Queste caratteristiche però sono solo la punta dell’iceberg: all’interno della carcassa dei nuovi Michelin Pilot Sport Cup2 Connect vi è un piccolo alloggiamento vulcanizzato all’interno del quale si può inserire un sensore (uno per ruota) il quale, attraverso una centralina Bluetooth, può comunicare con lo smartphone del pilota. Utilizzando quindi una App dedicata (disponibile sia per Android che per Apple), si può avere accesso ad una pletora di informazioni in tempo reale circa lo status delle proprie gomme, in termini di temperatura e pressione. Come se non bastasse, questa app è la compagna ideale per qualunque fanatico dei trackday: al suo interno infatti si possono trovare tutte le principali piste europee e, indicando l’auto utilizzata, temperatura e condizioni dell’asfalto, si ottiene in risposta un’indicazione circa le pressioni ideali da usare. Infine, grazie alla tecnologia GPS, questa app può registrare i tempi sul giro, fondamentali per migliorarsi, divertirsi e, una volta fuori con gli amici, avere la prova provata delle proprie prodezze al volante.

La prova in pista

In pista a Cervesina abbiamo avuto la grande occasione di testare queste gomme su due auto d’eccezione, una Porsche 718 Cayman e una ben più prestante Porsche 911 GT3 RS. In entrambi i casi le gomme si sono dimostrate infallibili: il grip meccanico è totale, così come la comunicatività al volante: in ogni momento si può capire cosa sta accadendo alle ruote e, anche esagerando, le gomme non tradiscono mai la fiducia riposta in loro, ma, come da tradizione Michelin, tendono ad “avvertire” che ci si sta avvicinando al limite, consentendo così di rimediare prima che sia troppo tardi. Anche al volante di una vera belva furibonda come la GT3 RS le gomme non hanno fatto una piega, consentendo all’auto di scaricare a terra la sua potenza nel miglior modo possibile, sempre e comunque, raggiungendo velocità di percorrenza in curva entusiasmanti e, anche in fase di staccata, permettendo di esagerare. In tutto questo la possibilità di avere sott’occhio le temperature e le pressioni delle gomme in tempo reale è stato fondamentale, specialmente guidando al limite quando anche una piccola differenza di temperatura o pressione può fare la differenza.

Quella per i track day

Sull’asfalto dell’autodromo di Cervesina Michelin ha presentato anche il nuovo Pilot Sport Cup2 R, pneumatico semislick destinato a chiunque sia a caccia del tempo sul giro. Sviluppato su misura in collaborazione con i più prestigiosi costruttori al mondo (fra cui Porsche e Ferrari), questo nuovo pneumatico nasce per soddisfare le esigenze dei piloti più esperti. Nonostante sia omologato per l’utilizzo stradale, questa nuova gomma rende al meglio in pista dove, una volta raggiunta la temperatura ideale, permette prestazioni entusiasmanti; Michelin arriva a dichiarare che, a parità di auto, l’avere il nuovo Cup2 R montato permette di ottenere tempi sul giro per i quali altrimenti sarebbero necessari 150 cv in più. Una dichiarazione quanto mai veritiera: dopo aver montato questa nuova gomma sulla stessa GT3 RS testata con i Cup2 Connect, ci siamo ritrovati per mano un’auto trasformata. Sono bastati due giri per scontrarsi con un livello di grip semplicemente sensazionale. La macchina è realmente incollata a terra, si può frenare dopo, inserire più cattivi e dare gas molto prima. Si può veramente esagerare, sicuri del fatto che queste nuove Cup2R non deluderanno le aspettative, anzi, vi lanceranno con sicurezza verso la prossima curva.

Quanto costa

Disponibili per le miglior vetture al mondo (sono 41 le misure disponibili per più di 180 modelli di auto), le nuove Pilot Sport Cup2 Connect escono come gomme di primo equipaggiamento per la BMW M2 CS. Unica cosa da tenere a mente, il kit con i sensori e la centralina di comunicazione viene venduto a parte, ad un prezzo di circa 400€.