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Gomme invernali, il test di Auto nel Centro Prove sulle Alpi Svizzere

Gomme invernali, il test di Auto nel Centro Prove sulle Alpi Svizzere
A confronto i 7 pneumatici invernali dei marchi più prestigiosi

di Redazione

21 novembre 2013

Avete già scelto un set di pneumatici invernali per la vostra vettura, visto che da qualche giorno è in vigore l'ordinanza che ne rende obbligatorio l'impiego? Se dovete ancora sbrigare la pratica, vi consigliamo di perdere qualche minuto del vostro tempo per leggere questa pagina. Perché qui vi proponiamo un test accurato e scientifico, che abbiamo svolto con il nostro Centro Prove sulle Alpi Svizzere, fra sette pneumatici invernali dei marchi più prestigiosi. Una vettura di riferimento, la VW Golf 7 poiché rappresentate più diffusa fra le compatte, e una misura fra le più "calzate" in assoluto: la 205/55 R 16. A rotazione abbiamo montato i sette treni di pneumatici sulla vettura e abbiamo svolto una serie di prove per valutare l'efficacia di ognuno di essi sulla neve. Prove oggettive, quali frenata e accelerazione dove i numeri non mentono, e un test soggettivo, ossia una prova di maneggevolezza lungo un percorso chiuso al traffico dove oltre al tempo cronometrico fatto segnare è importante la valutazione del tester sul comportamento della vettura con ognuno dei sette treni di gomme. Ecco le protagoniste del nostro confronto, in rigoroso ordine alfabetico BRIDGESTONE BLIZZAK LM 32 CONTINENTAL CONTIWINTERCONTACT TS 850 DUNLOP SP WINTER SPORT 4D  GOODYEAR ULTRAGRIP 8  YOKOHAMA W DRIVE V903 MICHELIN ALPIN Green A4 PIRELLI SOTTOZERO  WINTER 210  SERIE II  La gomma che eccelle in ogni test non esiste, a conferma che si possono avere determinate prestazioni a scapito di altre, o perlomeno migliorandole di poco. Ma ciò che conta è l'equilibrio, il compromesso tra tutte, in modo da garantire la mobilità a 360 gradi. E allora oltre ai freddi numeri, parametri da tenere sempre in considerazione, ci siamo dedicati prima di tutta a una prova di maneggevolezza, per meglio valutare il comportamento globale delle gomme in modo da potere giudicare la migliore anche in base alla sensazioni percepite dal pilota. Per questioni di tempo abbiamo subito tolto il controllo di trazione ASC, perché i risultati sono ormai scontati: cioè i tempi peggiorano di parecchi secondi, visto che, quando il coefficiente di attrito è limitato su una o tutte e quatto le ruote, i controlli di trazione spesso entrano in azione in maniera brusca, per contenere il sottosterzo o la perdita di aderenza al posteriore. Intendiamoci, i sistemi di assistenza alla guida offrono più sicurezza nelle situazioni critiche specie in presenza di vetture con motorizzazioni molto potenti. Ma per poter valutare precisamente il comportamento della vettura, al netto degli aiuti elettronici, è preferibile agire in questo modo, cioè disattivando l'ESP, ed è anche la procedura che seguono i costruttori di pneumatici in fase di testing. Questa prova prova di handling si effettua su una strada chiusa al traffico e di notte, per avere una temperatura costante (circa -6) che non metta in vantaggio o in svantaggio un pneumatico sull'altro. È una salita di 1,6 km, con un dislivello di 123 metri, e la VW Golf è attrezzata con la nostra strumentazione che permette di rilevare il tempo, la velocità in curva, i G laterali. Di seguito, in ordine di classifica, ecco come si sono comportati tutti i pneumatici: Pirelli Sottozero Winter 210 Serie II - Tempo 1'51"30 Il Pirelli Sottozero Winter 210 II è l'unico asimmetrico del gruppo e grazie alle caratteristiche del battistrada è quello che si aggiudicato il miglior tempo sul nostro tracciato. Il buon feeling con il pedale del freno, permette staccate all'ultimo metro, mentre lo sterzo ti accompagna fedelmente al punto di corda. Per poi prontamente accelerare senza perdite di aderenza in accelerazione. Ottimo il compromesso tra anteriore e posteriore. Continental ContiWinterContact TS 850 - Tempo 1'52"40 Ottimo il feeling che si crea subito con la gomma: il TS850 mostra subito le caratteristiche di grip sulla neve, con sbandate prevedibili e ben gestibili, una trazione adeguata in uscita di curva e in partenza. La direzionalità dell'avantreno è assicurata da un posteriore che segue in modo esemplare la traiettoria delle ruote anteriori. Facile determinare il limite dove staccare, il TS850 non tradisce e in frenata si ha la sensazione che, come per il fango, si formi il classico mucchietto di neve davanti al pneumatico. Goodyear UltraGrip 8 - Tempo 1'52"50 Il tempo ottenuto è vicinissimo a quello delle Continental ma ci sono parecchie differenze. La Golf sale veloce, ma sembra di stare sulle montagne russe, bisogna adattare lo stile di guida ai limiti della gomma. In curva si usa meno angolo di sterzo e bisogna dosare l'acceleratore per trarre vantaggio dai limiti di aderenza del pneumatico. Che recupera il tempo perso in curva lungo i rettilinei, dove riesce a trasferire al suolo tutta la potenza del motore. Michelin Alpin A4 - Tempo 1'53"00 Silenziosa in ogni occasione, offre un confort acustico adeguato e la carcassa filtra bene le imperfezioni della strada. Preciso lo sterzo nella prima fase di svolta, poi in accelerazione la motricità cala e aumenta il sottosterzo. In discesa l'anteriore rimane sempre aggrappato al suolo, mentre il posteriore tende ad allargare la traiettoria. Basta usare meno angolo di sterzo, accelerare prima per dare peso al retrotreno e, in questo modo si sfrutta la lodevole motricità del pneumatico. Eccellente la frenata. Dunlop Sport 4D - Tempo 1'55"50 Scorrevole e silenzioso il Dunlop si fa apprezzare per la sua precisione di sterzo ad andature sostenute e per la sua direzionalità in curva a bassa velocità. Scarsa però la trazione durante la partenza da fermo, il fenomeno si manifesta anche quando il motore entra in coppia e la gomma non riesce a trasferire la motricità al suolo. Yokohama V903 - Tempo 1'56"40 Mediamente rumorose, si fanno apprezzare alle basse velocità, dove la Golf si guida in sicurezza e segue fedelmente la traiettoria impostata, anzi la leggera tendenza al sovrasterzo aiuta la percorrenza della curva. Il bilanciamento però non è dei più azzeccati, con il sottosterzo che emerge in maniera molto marcata. Mediocre la frenata. Bridgestone LM32 - Tempo 1'58"20 L'anzianità del progetto paga con l'ultimo tempo della categoria. Discreto il confort che è allineato con Dunlop e Yokohama. Poca trazione e tanto sottosterzo, con il posteriore che rimane incollato al terreno e costringe a sollevare il piede dall'acceleratore. Al volante si sente la mobilità dei tasselli che penalizzano lo sterzo in precisione e immediatezza. A seguire, invece, i risultati oggettivi nei test di frenata e accelerazione: Grafico 1 FRENATA DA 50 KM/H CON ABS grafico 1 Grafico 2 ACCELERAZIONE DA 0 A 20 KM/H CON ASC INSERITO  grafico 2

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