Porsche 718 Cayman GTS, la prova al Balocco

Con i suoi 400 cavalli, questa GTS è oggi l'auto di Stoccarda più equilibrata e divertente da guidare

Alberto SabbatiniAlberto Sabbatini

Pubblicato il 14 settembre 2023, 11:30 (Aggiornato il 14 settembre 2023, 11:08)

Tutto cominciò 60 anni fa esatti, nell’autunno del 1963. Quando Ferdinand Alexander Porsche, detto “Butzi”, il creativo della famiglia, disegnò un nuovo rivoluzionario modello di Porsche. La 904 GTS. Una compatta coupé due posti a motore centrale progettata per le corse ma anche per circolare su strada. Un’auto che, grazie all’eccezionale rapporto peso/potenza, trionfò nelle corse sui circuiti stradali più impegnativi e guidati, come la Targa Florio. Si deve a quell’auto di sessant’anni fa la sigla GTS che Porsche usa ancora oggi su alcuni dei propri modelli, come la Cayman della nostra prova.

Porsche, una lunga tradizione di piccola sportive

E proprio quella 904 può essere considerata l’antenata della Cayman 718 GTS. Perché, oltre alla sigla, anche la filosofia tecnica della 904 ricorda fortemente quella della pronipote. Infatti, la 904 montava il propulsore in posizione centrale come la Cayman. E non a sbalzo sull’asse posteriore come la 911. Oggi la Cayman, per cui Porsche ha rispolverato la sigla 718 (una Porsche da corsa fine anni Cinquanta) deve proprio allo schema a motore centrale la propria agilità e l’eccellente dinamica di guida. È più bilanciata, equilibrata e facile da guidare. E super divertente!

La Cayman è nata vent’anni fa ed è stata a lungo considerata una Porsche più accessibile per chi non poteva permettersi una 911. Offriva agli appassionati sempre un motore boxer 6 cilindri ma di cilindrata ridotta e un feeling di guida sportivo simile alla 911. Ma nel 2016, quando andava di moda il downsizing, Porsche compì un azzardo che le costò caro: introdusse sulla nuova generazione Cayman (e Boxster) un motore quattro cilindri di minor cilindrata (2 e 2,5 litri) al posto del tradizionale sei cilindri. Nonostante avesse aggiunto il turbo per recuperare i cavalli persi, i tedeschi furono sommersi da critiche. Vedere su una Porsche un propulsore di soli quattro cilindri era una delusione per gli appassionati.

Il ritorno del 6 cilindri sulla Cayman

Per recuperare prestigio, Porsche ha lanciato una versione ultra-sportiva della Cayman, battezzata GT4, dove ha rimesso al suo posto il celebre boxer sei cilindri utilizzando addirittura il propulsore 4 litri delle 911 Carrera, anche se privo di sovralimentazione. Un’agile coupé da ben 420 cavalli con il vero DNA Porsche sotto al cofano. E qui entra in ballo la nostra GTS. Che della Cayman GT4 è la versione “addolcita”. Più confortevole ma ugualmente potente e performante. Ha 400 cavalli secchi, una coppia di 420 Nm e uno scatto che ai nostri rilevamenti è stato ben al di sotto dei 4” dichiarati…

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