Non solo Smart #2, ecco tutte le novità del Salone di Pechino

L'evento cinese, sempre più al centro del mondo automotive, ha mostrato novità interessati che presto vedremo anche sul mercato italiano
Non solo Smart #2, ecco tutte le novità del Salone di Pechino

Alberto SabbatiniAlberto Sabbatini

Pubblicato il 27 aprile 2026, 10:20

Smart #2 concept

La più piccola ma nonostante le dimensioni minuscole è stata forse l’auto più attese in assoluto del salone almeno tra gli europei per l’importanza che può riscuotere per il mercato italiano. È la Smart #2, felice riedizione della macchinetta che aveva avuto grande successo negli anni ‘90. Si tratta di una concept, non dell’auto definitiva ma tutto lascia presupporre che resterà esattamente così al netto di quelle soluzioni stilistiche come gli pneumatici fatti di gomma bianca e la verniciatura chiara opaca scelta apposta per fare scena e farla risaltare sotto le  luci del salone. La somiglianza con la gloriosa prima Smart è fortissima e i designer del Mercedes Design Group hanno reinterpretato perfettamente stile, sostanza e appeal di quella prima Smart che aveva conquistato soprattutto i romani. Che proprio come avveniva con la prima, riusciranno a parcheggiarla di traverso visto che anche la nuova Smart è lunga meno di 2,80 metri e quindi si presta ad essere “infilata” in perpendicolare fra un’auto e l’altra.
Nonostante sia la Smart più piccola,  si chiama #2 perché esiste già un Smart #1. Come tutte le Smart questa nuova city car sarà completamente elettrica. Molto originale il frontale con gli occhi col taglio a squalo mentre non si sa ancora se nella versione definitiva resteranno i Led che si accendono a sezioni all’interno del faro creando un curioso effetto rotatorio.

Smart #6

Se la #2 è la più piccola, la nuova Smart #6 è la più grande delle Smart in commercio. Sfiora i 4 metri e sessanta ma a differenza di tutte le altre Smart questa #6 non è elettrica ma ibrida plug-in. Concettualmente è basata sulla meccanica di una Mercedes CLA ed anche lo staff dei designer che ne ha tracciato le forme appartiene al Mercedes Design Group. La parentela con la berlina della Stella si nota nel design laterali, nelle forme complessive e soprattuto negli interni dove la parentela è davvero smaccata, fra volante, plancia e infotainment. A differenza della piccola a Smart questa #6 sembra destinata soltanto al mercato cinese, forse per non sovrapporsi con la Mercedes CLA ma come spesso accade, certe scelte possono venire mese in discussione.

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading