ZF al CES 2023 tra Shuttle autonomo e cintura riscaldata

ZF al CES 2023 tra Shuttle autonomo e cintura riscaldata

Tra le novità presentate dall'azienda tedesca, un guarda all'efficienza e al comfort, l'altra alla mobilità urbana con una navetta 

5 gennaio

Tra le novità presentate da ZF al CES di Las Vegas 2023, una spicca per assoluta praticità e immediatezza nella sua integrazione sulla produzione di serie. L'altra, guarda ai trasporti autonomi, di Livello 4.

Guida autonoma evoluta

Oltre a presentare l'ultima evoluzione dello Shuttle, una navetta da 22 posti, 15 dei quali a sedere, l'azienda tedesca ha annunciato la firma di una partnership con il fornitore di mobilità, negli USA, Beep. L'accordo prevede la potenziale realizzazione di diverse migliaia di esemplari di ZF Shuttle, destinati a operare in città e in due differenti condizioni. L'automazione di Livello 4 non prevede guidatore, né volante o altri comandi. È presente, ovviamente, una serie di sistemi fail safe, ovvero, in grado di intervenire e garantire la sicurezza del mezzo in caso di malfunzionamenti.

"Orientato" nella realtà da sensori Lidar, radar, camere e un dispositivo sonoro, lo Shuttle può operare su corsie separate dal traffico, oppure, in una diversa proposta, su strada con altri veicoli intorno a sé. 

Oa velocità è limitata nella fase iniziale a 34 km/h, con l'obiettivo di raggiungere con future evoluzioni gli 80 km/h. L'autonomia di marcia è di circa 130 km, ottenuta con batterie personalizzabili nella taglia, tra i 50 e 100 kWh. Si tratta di una navetta pensata per operare su tratte predefinite, 24 ore su 24 e 7 giorni su 7.

La componente tecnologica che rende possibile la guida autonoma dello Shuttle ZF è composta dalla piattaforma ZF ProConnect e dal supercomputer ZF ProAI. La prima raccoglie i dati dall'infrastruttura e li carica sul cloud, il supercomputer è responsabile dell'elaborazione dei dati che convergono dal veicolo e dal contesto.

Oltre a al veicolo, ZF prevede un pacchetto di servizi destinati agli operatori della mobilità urbana: dalla gestione della flotta agli interventi di manutenzione, riparazione e formazione degli operatori.

La cintura di sicurezza riscaldata per risparimare

Seconda novità presentata al CES 2023, la ZF Heat Belt. Dopo i sedili riscaldabili e la corona del volante, ecco arrivare la cintura di sicurezza. L'idea di ZF è pensata in particolare per i veicoli elettrici, sui quali può arrivare a generare un risparmio di energia nell'ordine del 15% rispetto all'utilizzo esclusivo di sistemi convenzionali di riscaldamento.

La cinghia della cintura è solo marginalmente più spessa per l'integrazione dell'elemento conduttore termico. È esso stesso parte del tessuto della cinghia, in grado di portare in pochi secondi la temperatura tra i 36 e 40° C, direttamente sul corpo del guidatore e dei passeggeri. Un vantaggio su più fronti: si può guidare senza dover tenere addosso il cappotto, il riscaldamento è localizzato sul corpo e l'impatto energetico è di appena 70 watt massimi. ZF ha presentato la Heat Belt come una cintura facilmente installabile sulla produzione attuale, senza particolari adeguamenti tecnici.

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