A distanza di sette anni dal lancio della prima serie è tempo di rinnovamento per Dacia Duster. Sarà al Salone di Francoforte, per rilanciare la formula aggressiva di un suv a prezzi di listino contenuti. In attesa di scoprirne tutti i particolari, sono evidentissime le novità stilistiche. Compie un interessante salto in avanti, merito del frontale ridisegnato, con una fascia ampliata orizzontalmente, sulla quale trovano spazio i gruppi ottici con luci diurne a led e la calandra. Il motivo della griglia richiama i contorni dei fari ed è completato da una slitta sul paraurti silver, a contrasto con la carrozzeria, buona per enfatizzare le doti fuoristradistiche della nuova Dacia Duster 4x4. 

Nella stessa direzione vanno gli accorgimenti adottati sui passaruota, una protezione in plastica scura marcata, e in coda. Le forme modificate del portellone posteriore migliorano l'impatto visivo, ora più movimentato grazie al raccordo della nervatura sotto la targa con i passaruota posteriori. Ma sono soprattutto i fari ad allontanarsi dall'impianto della prima generazione. Elementi quadrati anziché a sviluppo verticale, un design per certi versi non distante da quanto espresso su Jeep Renegade.

Ha proporzioni molto più accattivanti il nuovo Duster rispetto al passato, merito soprattutto della linea di cintura più alta e a cuneo, senza rinunciare al terzo finestrino laterale, ridotto nelle dimensioni. Pregevole anche il disegno del cofano motore, più scolpito e meglio raccordato con i montanti anteriori, avanzati di 100 millimetri e con un parabrezza maggiormente inclinato.

Tra le dotazioni offerte sul nuovo Duster ci sarà spazio per cerchi in lega da 17 pollici. La scoperta degli interni, delle dimensioni e della scheda tecnica completa è rinviata all'anteprima a Francoforte, il prossimo 12 settembre. 

LA GAMMA DACIA E IL LISTINO PREZZI