Al Salone di Francoforte, TomTom presenta un prototipo a guida autonoma di livello 4. L’auto è una Volvo XC90, il sistema è stato realizzato in sinergia con Hella Aglaia, società di software tedesca operativa negli ADAS con molte collaborazioni importanti, tra cui anche ZF, specialista di trasmissioni e ricambi.

Il prototipo di TomTom ha un nome, anzi un nick: Trillian. E’ dotato sei radar, otto scanner laser, telecamere che permettono ai sistemi di controllo di avere una visione a 360° nei pressi di XC90.

Pronta a tutto, Trillian è una sorta di nave scuola, per testare i sistemi e cercare nuove soluzioni e tecnologie. Con operatori a bordo, ecco perché la guida autonoma è di livello 4.

TomTom entra in gioco con le sue mappe HD che permettono di elaborare dati in tempo reale. Il plus di velocità fornito dalla cartografia digitale è importante.

E soprattutto a portata di mano: è operativa già su un milione di auto, in USA, Asia ed Europa, che hanno il self drive di livello 1 e 2, con le Case che hanno un accordo con TomTom.

Il contributo di Hella Aglaia sta nei sistemi di computer vision che permetteranno un aggiornamento reale dalla rete dei auto su strada e dal cloud. Un crowdsourcing possibile tramite TomTom Autostream: il Marchio proporrà entro pochi mesi, il 2019, il servizio alle Case costruttrici.