PRAGA. SUV ibrido a metano e a trazione integrale. Skoda Vision X è un concentrato di tecnologia e virtù. Sarà al Salone di Ginevra, svelata il 5 marzo. E non rappresenterà solo un’anteprima tecnologica del futuro. Anticiperà anche molte soluzioni di design, di esterni e interni, dei prossimi modelli della Casa boema. Abbiamo toccato con mano le novità all’Engine Center di Skoda, a Mladá Boleslav presso Praga.

Vision X prefigura molto da vicino il prossimo SUV compatto Skoda. Che arriverà sul mercato nel 2019. Sarà lungo 4,25 metri, più grande dei Segmento B (Citroen C3 Aircross, ad esempio) e vicino ai Segmento C della categoria. Un classico di Skoda, che punta a dare più abitabilità e capacità di carico, sempre con un altro rapporto qualità/prezzo. La piattaforma sarà la MQB.

Vision X presenterà nuove soluzioni per l’abitacolo. Con una plancia sottile, con un grande tablet touch al centro. I comandi del climatizzatore non saranno più a tasti, ma digitali, altro tocco speciale.

All’esterno spicca calandra anteriore, più sporgente e tridimensionale e nei gruppi ottici, serparati: i principali sotto e le luci diurne sopra, a led. Il powerdome sul cofano agginunge personalità. Il posteriore ricorda quello di Kodiaq e Karoq, mac’è un’altra novità. Via il logo e compare la scritta, ben visibile, Skoda, per rendere ben visibile il nome del Marchio e il modello. La novità della concept è comunque il powertrain ibrido-metano abbinato alla trazione integrale.

Composto dal 1.5 quattro cilindri anteriore, mentre dietro un motore elettrico da 20 Kw, al posto del differenziale, entra in azione alimentato da un sistema mild hybrid con batterie a litio a 48 volt. Le batterie sono leggere, da 1,5 kWh e vengono usate in quattro fasi. Recupero energiaboostalimentazione solo elettrica con un range di 2 km e trazione integrale. A questo si aggiungono le due bombole, in materiale composito, per il metano. E il piccolo serbatoio di benzina che lavora da riserva: la vettura è monovalente ed è dotata di un altro motore elettrico all’anteriore che lavora da alternatore e serve per ricaricare la batteria. 

Vision X in marcia viaggia a metano finche ne ha , con il boost elettrico. Il 1.5 turbo benzina da 130 cavalli e 250 Nm di coppia è quello già noto su Golf. Sarà il prossimo propulsore per tutti i modelli a metano del Gruppo VW. Sostituendo l’attuale 1.4 TGI da 110 cv. Le emissioni di CO2 di Skoda Vision X sono di 89 g/km. L’autonomia dichiarata è di di 650 km, tra metano a la riserva di benzina. Interessanti le prestazioni: accelerazione da 0 a 100 km/h in 9,3 secondi e velocità massima di 200 km/h.

Sarà applicato nella produzione di serie? Al momento non ci sono conferme, ma la soluzione della trazione integrale elettrificata, che evita il peso dell’albero di trasmissione e non comporta ingombri superiori a un differenziale, potrebbe avere un futuro interessante. 

La progressione virtuosa di Skoda avrà altre novità. Nel 2019 sarà la volta anche di Superb Plug-in Hybrid. Adotterà un powertrain simile a quello di Passat GTE. Con 1.4 turbo benzina con propulsore elettrico, capace di una potenza combinata di 218 cavalli. Ma con una superiore autonomia elettrica, grazie alla batteria di 13 kWh: 70 chilometri.

Nel 2020 sarà la volta Vision Eprima Skoda al 100% elettrica, capace di un’autonomia di 500 km. Capace di assistere con la guida autonomia di livello 3, se per quella data sarà regolamentata dal Codice della strada.