A Parigi per saggiare le reazioni del pubblico, poi "normalizzerà" alcuni tratti e andrà a tuffarsi nella partita a più attori nel segmento dei suv compatti dalla vocazione premium. Lexus UX Concept svela alcuni tratti della carrozzeria, in Rete rimbalza la foto del posteriore, il cui stile è inequivocabilmente vicino al filone recentemente sposato da Lexus ed espresso sotto forma di suv con Lexus NX, sotto al quale, in termini di segmento e dimensioni, UX andrà a collocarsi. 

Profilo da coupé in coda, cinque porte con le posteriori apparentemente ad apertura controvento, telecamere a sostituire i classici specchietti retrovisori, poi  un montante posteriore elaborato, che integra parte dei gruppi ottici e barre longitudinali sul tetto a enfatizzare la sensazione di posteriore filante. Al netto degli enormi cerchi in lega, dell'incernieratura delle portiere e dell'assenza degli specchietti, non sembra essere un prodotto molto lontano dalla trasformazione in modello di serie, chiamato a rimpiazzare la berlina CT, che non ha riscosso il successo sperato. Con una carrozzeria da sport utility, nel segmento C si avranno migliori chance. All'interno della famiglia Toyota-Lexus, con C-HR si è percorsa una strada simile, pochi affinamenti dalla fase di show-car a modello pronto per il mercato. E con il suv Toyota le similitudini tecniche potrebbero essere parecchie. 

Lexus NX Hybrid, la prova su strada

Ulteriori indiscrezioni sul futuro di UX arrivano dall'Australia, dove sono state registrate le sigle Lexus UX 200, UX 250 e UX 250h, a confermare la disponibilità di diverse motorizzazioni - a seconda dei mercati -, inclusa ovviamente l'architettura ibrida, fiore all'occhiello del marchio nipponico. Il concept è stato disegnato dal centro stile europeo di Lexus, l'ED2 vicino Nizza.