La storia di Jaguar, dagli esordi a oggi

Il marchio britannico ha oltre 100 anni di storia, tra grandi successi e periodi "bui": dalla Swallow Sidecar Company alla nuova brand identity

Gianluca GuglielmottiGianluca Guglielmotti

Pubblicato il 25 novembre 2024, 20:13

1960-1990: difficoltà e rinascite

Negli anni ’60 e ’70, Jaguar entra in un periodo di turbolenza. L’azienda viene acquistata dalla British Motor Corporation (BMC) nel 1968, diventando parte del conglomerato British Leyland. Questo periodo è segnato da difficoltà economiche, scioperi e problemi di qualità che danneggiano l’immagine del marchio.

Tuttavia, Jaguar continua a produrre modelli iconici, come la XJ, introdotta nel 1968, che diventa una delle berline di lusso più apprezzate al mondo. Nel 1984, Jaguar torna indipendente e avvia un ambizioso piano di rilancio sotto la guida di Sir John Egan. Questo periodo porta un miglioramento della qualità e un ritorno all’eccellenza ingegneristica. Tuttavia, nel 1990, l’azienda viene acquisita dalla Ford Motor Company, entrando in una nuova fase della sua storia. Sotto Ford, Jaguar beneficia di investimenti significativi, ma fatica a mantenere la sua identità distintiva. Nonostante questo, modelli come la Jaguar XK8 e la nuova generazione di XJ trovano un posto di rilievo nel mercato delle auto di lusso.

L’articolo continua nella prossima scheda

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