Quando il lupo veste da agnello, le 5 migliori sleeper degli anni Novanta

Sotto il vestito normale, la furia. Un approfondimento sulle auto che hanno ridefinito il concetto di performance senza bisogno di apparire
Quando il lupo veste da agnello, le 5 migliori sleeper degli anni Novanta

Francesco ForniFrancesco Forni

Pubblicato il 21 aprile 2026, 12:17

BMW M5 E34 (1988-1995)

L'ultima M5 assemblata artigianalmente presso il reparto BMW Motorsport a Garching. Con il suo sei cilindri in linea da 3.8 litri da 340 cavalli (nelle ultime versioni), la E34 offriva un’esperienza di guida analogica e pura.

Senza i badge identificativi, era indistinguibile da una normale Serie 5, ma le sue prestazioni erano di un altro pianeta rispetto alla concorrenza dell'epoca.

Rappresenta l'equilibrio perfetto tra lusso executive e anima da pista.

Molto ricercata dagli intenditori, le sue quotazioni attuali spaziano dai 45.000 ai 70.000 euro per i modelli più rari.

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