One:1, la Koenigsegg del mistero tra Formula 1, Interpol e Wagner. Ora va all’asta

Fabrizio Cicciarelli
Pubblicato il 5 giugno 2026, 15:04 (Aggiornato il 5 giugno 2026, 15:09)
La davano per rubata, invece torna in grande stile. la Koenigsegg One:1 marchiata JC aveva fatto parlare di sé nelle ultime settimane, per via di una storia segnata da diverse zone d’ombra. Ciò che è certo è che il suo motore sprigiona 1360 cavalli e che presto sarà battuta all’asta da RM Sotheby’s.
Il prezzo stimato è di circa 10 milioni di euro, anche se il valore reale della vettura potrebbe superare i 20 milioni di euro. Un affare, per chi ha certe disponibilità.
Anche perché Koenigsegg One:1 è considerata come una sorta di unicorno, vista la sua rarità. Presentata al Salone di Ginevra del 2014, è basata sulla Agera ma potenziata per portare il suo motore V8 biturbo da 5,0 litri a una potenza di 1360 CV, ovvero un megawatt tondo tondo. Di più: il nome fa riferimento alla proporzione uno a uno tra peso e potenza: 1360 kg, quindi un 1 kg per ogni cavallo, per scattare da 0 a 400 km/h in soli 20 secondi e con una velocità massima dichiarata di 440 km/h. Clamorosa. A renderla pressoché unica è la sua tiratura di soli sei esemplari destinati ai clienti più un prototipo, anch’esso di proprietà privata. Prezzo sul cartellino: 3,3 milioni di euro.
Nello specifico, la One:1 che andrà all’asta il prossimo 4 luglio è contrassegnata con il numero di telaio 7108 ed è ritenuta la terza ad essere stata consegnata. Il primo proprietario l’ha griffata con le iniziali JC, scegliendo una configurazione unica che vede la carrozzeria in fibra di carbonio personalizzata con il suo “JC” in rosa. Abbinamenti che rimandano alla Pagani Zonda 760 JC, che sarebbe ancora nella disponibilità del facoltoso cliente. Consegnata nell’aprile 2015, l’auto è stata immatricolata da una società tedesca a guidata pochissimo, visto che il contachilometri segna quota 4.233 chilometri. Poi arriva la parte più incredibile della sua storia.
Sutil, la Wagner e l'Interpol
Una vicenda caratterizzata da tanti condizionali. La vettura è finita nelle mani dell’ex pilota di Formula 1 Adrian Sutil, anche se non è confermato se ne sia mai stato effettivamente proprietario. Si sa soltanto che il tedesco ex Sauber è stato avvistato più volte alla guida del bolide svedese.
Sutil era stato arrestato alla fine del 2025 con l’accusa di frode e appropriazione indebita in relazione a un traffico illecito di automobili di lusso. Lo scorso dicembre, poi, la famiglia dell’ex pilota aveva denunciato di aver ricevuto minacce da parte un sedicente appartenente dell’ex gruppo militare Wagner, che avrebbe fatto pressioni per recuperare alcune auto sportive e di lusso in disponibilità di Sutil, tra cui la One:1.
Da quel momento la vettura era stata considerata rubata, con tanto di ricerche effettuate dall’Interpol tra Europa Orientale e Russia. Evidentemente un equivoco, visto che l'hypercar è ricomparsa presso una società di leasing a Monaco di Baviera.
Il prossimo 4 luglio andrà all’asta in Germania con RM Sotheby’s. La stima del bene è tra gli otto e i dieci milioni di euro, ma c’è chi dice che il valore reale possa arrivare a 22 milioni di euro. Se andasse così, quello dell’aggiudicatario sarebbe un furto. Forse, a voler scherzare, un altro.
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