Luglio 2020

IL GOVERNO NON CAPISCE LE NECESSITÀ DELL’AUTOMOTIVE

Sono quasi 40 milioni le persone in Italia con una patente di guida, in pratica quasi due terzi dell’intera popolazione. L’auto oltre ad essere un mezzo di trasporto è sinonimo di libertà; anche di libertà di recarsi al lavoro limitando al minimo il rischio di contagio di Covid-19. Eppure in Italia l’auto continua ad essere utilizzata come bancomat e demonizzata da chi ci governa. Anche nell’ultimo Decreto Rilancio, nonostante le proposte delle associazioni di categoria, all’auto sono arrivati pochi spiccioli e soprattutto non indirizzati correttamente. Le proposte fatte da UNRAE erano semplici e chiare e soprattutto erano incentivi che si sarebbero ripagati con le tasse e l’IVA recuperate grazie all’immatricolazione di nuove vetture. Il nostro governo è spaccato in due tra chi capisce che il settore automotive va supportato in questa fase ma anche con progetti futuri di ampio respiro e i grillini che per false ideologie ragionano da integralisti e non capiscono l’importanza di un comparto che dà lavoro globalmente a 1,2 milioni di persone. Probabilmente preferiscono dei disoccupati a cui dare il reddito di cittadinanza piuttosto che supportare un settore che crea posti di lavoro. (...)

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