Dopo aver dato l'appuntamento al 2 giugno prossimo per l'anteprima assoluta della nuova Audi A5, la seconda generazione della coupé tedesca prosegue la propria marcia di avvicinamento alla data clou anticipando nuovi dettagli. Dopo aver svelato la silhouette opportunamente camuffata, dalla quale si riesce a intuire ugualmente quale sarà l'equilibrio stilistico della A5, attesa con un pianale più leggero del precedente e un abitacolo improntato alle soluzioni utilizzate sul resto della gamma Audi più recente, è la volta dei fari, dell'Audi Virtual Cockpit e del volante.

Il design degli esterni propone una calandra dai contorni spigolosi e particolarmente larga, sulla quale i profili orizzontali spiccano grazie a un trattamento apparentemente tridimensionale. Ampie aperture sul paraurti.

Poi i supporti degli specchietti spostati sulla portiera e un profilo solcato da una nervatura a unire gruppi ottici anteriori e posteriori. La soluzione scelta per i fari anteriori è piuttosto diversa rispetto alle recenti proposte viste su Audi A4 e Audi A3 restyling. Stessa spigolosità delle linee senza alcun "gradino" nella parte bassa, a vantaggio di una maggior pulizia estetica. Alla grafica a led delle luci diurne, posizionate sopra i proiettori principali, si accompagnano due elementi con tecnologia che dovrebbe offrire più alternative, da gruppi ottici Xenon a full led, con l'incognità di una soluzione Matrix Led a richiesta. 

A bordo, prima occhiata al volante tre razze, sportivo e particolarmente essenziale nel disegno delle razze, con quella centrale scavata al centro. Si intravede anche l'Audi Virtual Cockpit configurabile.  

Audi va sul metano