Il Pilot Assist è il punto di forza della nuova Volvo S90/V90. È un passo significativo verso la guida autonoma, e permette di togliere le mani dal volante mentre la Volvo continua a marciare e affronta da sola le curve in autostrada. Questa tecnologia è simile  ad altre allo studio da parte dei costruttori tedeschi ma arriva sul mercato (almeno quello straniero perché in Italia la avremo solo a settembre) prima di loro.

Il Pilot Assist si aziona tramite un tasto sulla razza sinistra del volante che attiva il sistema di guida semi-autonoma. In questo modo l'auto, oltre a seguire la velocità impostata e mantenere la distanza dalla macchina davanti, come un normale cruise control adattivo, riesce a percorrere le curve in autostrada! È questo succede fino alla velocità di 130 km orari.

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Il sistema funziona con le stesse telecamere del cruise control additivo le quali "leggono" le righe bianche della carreggiata e mantengono l'auto nella corsia impostata girando lo sterzo per seguire la corsia quando la strada curva. Il conducente capisce che il sistema è attivo quando un'icona a forma di volante diventa verde sul cruscotto.

Certo, non si tratta di guida autonoma completa, perché il sistema a volte richiede l'intervento del guidatore quando la situazione si fa complicata, ma permette comunque di rilassarsi e alleggerire la pressione sullo sterzo.

Anche se la Volvo suggerisce di non togliere comunque completamente le mani dal volante per motivi di sicurezza, noi abbiamo provato a sperimentare cosa succede lasciando lo sterzo, per capire l'effettiva bontà di questa tecnologia. E siamo rimasti positivamente stupiti: l'auto effettivamente segue la strada e sterza da sola senza alcun ausilio. A patto che si imposti il sistema in rettifilo, entro le corsie delimitate dalle righe bianche, e che non si sia al di sotto dei 130 km/h.

Dobbiamo riconoscere che il Pilot Assist lavora davvero bene. All'inizio avevamo un po' di apprensione nel togliere le mani dai comandi dal volante in velocità nel traffico, ma ci siamo imposti di fidarci dell'elettronica. Che ha funzionato davvero bene. È stato impressionante vedere di fianco a noi lo sterzo oscillare e girare per mantenere la traiettoria in curva e rendersi poi conto che l'auto rallentava perché la macchina davanti a noi si era fatta più vicina. Solo nel caso il raggio della curva diventi troppo stretto, il sistema va in difficoltà e allerta il pilota con un avviso acustico e una icona arancione sul display perché riprenda il comando dell'auto.

La nostra conclusione è che la tecnologia è matura: il Pilot Assist funziona perfettamente in autostrada su curve dolci, e lavora bene anche in caso di traffico gestendo il rallentamento. Diventa un problema solo quando le strisce che delimitano la carreggiata spariscono perché in quel caso la telecamera non riesce più a "leggere" il percorso entro cui restare.

In più il Pilot Assist Volvo è molto efficace nelle code e nei casi di start&stop: quando le auto davanti si fermano,poi ripartono, poi rallentano di nuovo, fa tutto da solo: gestisce frenate, stop e ripartenze. Una vera manna quando si guida in "colonna" nel traffico.

È importante però capire che a questo livello di sviluppo non si tratta ancora di guida autonoma vera e propria, ma semmai di "guida assistita": non ci si deve distrarre comunque quando si alleggerisce la pressione sul volante e non si devono togliere del tutto le mani dalla corona. Ma è indubbiamente un primo passo importante verso il futuro di queste tecnologie di guida autonoma.

Nel video potete vedere come funziona.