Il Bespoke Project 23 va avanti. La HyperGT di McLaren richiamerà la storica F1 nella configurazione dell'abitacolo, con tre sedili, quello del guidatore accentrato e in posizione avanzata. Sarà completamente diversa per impostazione tecnica e velleità. Ibrida anzitutto e in grado di assicurare non solo prestazioni elevatissime, ma un altrettanto alto livello di lusso e comfort sulle lunghe distanze. Così, Mike Flewitt, ad di McLaren Automotive, tratteggiava il DNA del progetto BP23.

Sarà realizzato dalla divisione MSO, operazioni speciali, che produrrà 106 esemplari (tutti già assegnati in fase di prevendita), sul mercato dal 2019. Accanto al nuovo bozzetto che delinea le forme del posteriore, in McLaren anticipano come sarà la più potente e aerodinamica auto stradale mai concepita. Dichiarazione d'intenti importante.

Powertrain ibrido vorrà dire ricorrere prevedibilmente al nuovo motore V8 biturbo 4 litri, abbinato a un'unità elettrica. Il lancio a Ginevra della McLaren 720S porta a supportare questa ipotesi, dopo che in una prima fase si era paventata la possibilità di un ricorso al 3.8 litri. Lo stile della HyperGT segue alcuni tratti visti sulla 720S. Coda rastremata e bassa, aerodinamica estremizzata come anticipa il diffusore dal canali alti, forme della carrozzeria sinuose e con minori aperture rispetto alla Super Series di seconda generazione. Le portiere con apertura a elitra sono un altro dei dettagli confermati.

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