Ancora due anni prima di scoprirla dal vivo e nelle forme reali. Il progetto McLaren BP23 verrà curato dal reparto speciale MSO e riporterà in vita la configurazione iconica dell'abitacolo adottata sulla McLaren F1. Tre posti, pilota in posizione centrale, due sedili alle sue spalle. Hypercar ibrida, la tecnica ruoterà intorno al motore V8 biturbo 4 litri, abbinato al supporto del motore elettrico. Se, fino a oggi, erano le anticipazioni fornite da Mike Flewitt e un bozzetto del posteriore a tratteggiare i contorni della BP23, adesso arrivano le prime foto spia, diramate dalla McLaren, relative ai "muletti" di sviluppo. 

Una 720S (leggi la prova in pista della supercar inglese) fa da base per i test ed è, ovviamente, la posizione di guida a catturare l'attenzione. Un cockpit che sfoggia anche due schermi in corrispondenza dei montanti, poiché all'esame dei tecnici c'è la possibilità di dotare la BP23 (Bespoke Project 23) di telecamere al posto degli specchietti retrovisori, sebbene vadano risolti gli ostacoli legati all'omologazione di tale soluzione. 

Un abitacolo dalla plancia svuotata di ogni rivestimento, comandi che tradizionalmente trovano posto sul tunnel o al centro della plancia stessa riposizionati accanto al volante. La fase prototipale del progetto giustifica tali soluzioni provvisorie. In comune con la McLaren 720S, la BP23 avrà il telaio monoscocca MonoCage II, caratterizzato da soglie d'accesso più basse rispetto alla prima generazione, oltre a una maggiore rigidità e leggerezza. 

Nella configurazione aerodinamica non si scoprono sostanziali novità, eccezion fatta per gli specchietti retrovisori modificati. La tiratura limitata a 106 esemplari riprende la produzione della McLaren F1, superfluo dire che sono stati tutti già prenotati.