Ordini aperti da subito, le consegne a fine 2022. Apex annuncia la tecnica elettrica della sua AP-0, concept con i geni da hypercar, 165 mila euro più tasse per guidarne una. Progettata e realizzata nel Regno Unito, il percorso per vederla solida realtà è ancora lungo.

Le premesse sono, tuttavia, di assoluto interesse. In meno di 4 metri e 40 racchiude spigoli vivi e linee futuristiche tutte in fibra di carbonio, come la “vasca” della cellula abitacolo, contornata da strutture in alluminio spaceframe.

Spinge a fondo sull’estremizzazione aerodinamica, a partire dalla posizione del pilota, con gambe sollevate, così da liberare spazio per la gestione dei flussi tra asfalto e fondo piatto, posto ad appena 95 mm da terra, i sedili sono a soli 18 centimetri: ed è dal sottoscocca che genera il carico aerodinamico necessario per tenerla incollata all'asfalto.

Sfoggia il Lidar ma non è autonoma

È proiettata al futuro, Apex AP-0, soprattutto sul fronte Adas, visto l’utilizzo – perlomeno sul concept – di un sistema Lidar per scansionare con altissima precisione l’ambiente, fino a 100 metri davanti al veicolo e in qualsiasi condizione meteo.

La rappresentazione possibile da tale sistema è noto come sia di altissima fedeltà, ben più precisa e affidabile dei riscontri prodotti mediante camere frontali, radar e sensori a ultrasuoni. Il “contro” dei Lidar è nella loro complessità e costo elevato.

Il peso delle prestazioni

Dalla tecnica ritagliata per una guida più sicura, al cuore di una supersportiva: il motore e le prestazioni. Trazione posteriore per AP-0, 650 cavalli e 580 Nm sono i dati diffusi relativi al sistema elettrico, alimentato da una batteria da 90 kWh, che incide sui 1.200 kg di peso complessivo del progetto per 550 kg.

È la “benzina” per coprire fino a 515 km, valore dichiarato nel ciclo WLTP. “Benzina” per spingere la hypercar fino a 304 km/h di velocità massima e con un’accelerazione da 0 a 100 orari in 2”3.

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