In Italia dovremo aspettare fine 2020 per scoprire le novità di Land Rover Defender. Tante, perché il fuoristrada introduce la versione ibrida plug-in con carrozzeria 110, una soluzione Hard-Top commerciale (in entrambe le varianti, 90 e 110), una gamma di motori tutti turbodiesel 3 litri e mild-hybrid, fino a ritocchi nelle dotazioni con il model year 2021. Il coronavirus ha rallentato l’uscita su diversi mercati europei, così aspettando l’offerta arricchita in Italia, è dal Regno Unito che si annuncia Defender P400e.

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Defender ibrido plug-in, le prestazioni

Ricorre a uno schema tecnico padroneggiato da Land Rover su più modelli negli ultimi anni, composto dal motore 2 litri turbo benzina nella variante 300 cavalli, accoppiato a un cambio automatico sul quale è installato il motogeneratore elettrico da 142 cavalli.

La potenza di sistema raggiunge i 404 cavalli (garanzia di gran brio in accelerazione, con 5”6 sullo 0-100 orari) e 640 Nm di coppia trasmessi alle quattro ruote. Defender non è un qualsiasi suv che apre all’ibrido plug-in, ha delle velleità in fuoristrada estremo da preservare. E l’elettrificazione non incide sui punti di forza, anzi: la linearità della coppia in elettrico rappresenta un vantaggio nella guida in off-road. Non solo, poiché ne beneficia la capacità di traino, dichiarata in 3 tonnellate.

In elettrico per oltre 40 km

Quanto all’installazione dei componenti il sistema, inverter e caricatore sono posti al centro del passo, il pacco batterie al posteriore sopra l’assale. Dichiara fino a 43 km in elettrico, Defender 110 P400e, autonomia possibile grazie alla batteria da 19,2 kWh, che si ricarica da Wallbox domestico in 2 ore (10-80% e caricatore di bordo da 7 kW), mentre da una postazione a corrente continua, da 50 kW, in 30 minuti.

Le emissioni di Co2 scendono fino ai 74 g/km, per consumi dichiarati in 3,3 litri/100 km nel ciclo WLTP, nelle condizioni ideali di funzionamento. La dotazione di serie prevede i cerchi da 20 pollici, le sospensioni pneumatiche a controllo elettronico, il climatizzatore tri-zona, i vetri privacy e la specifica termica, con riduzione del calore da irraggiamento solare.

Avanti con i diesel 3 litri mild-hybrid

Sul versante delle motorizzazioni, con il model year 2021 Land Rover Defender aggiorna l’offerta turbodiesel sviluppandola intorno al 3 litri 6 cilindri Ingenium. Tre i livelli di potenza, tutti con assistenza mild-hybrid a 48 volt: 200, 250 e 300 cavalli. I primi due beneficiano di un extra di coppia di ben 70 Nm rispetto alle soluzioni 2 litri turbodiesel adottate finora, passando così a 500 e 570 Nm.

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Sarà un’offerta Defender arricchita dalla configurazione “90” passo corto e tre porte, comunque in grado di ospitare fino a 6 posti all’interno. E sarà una delle due disponibili su Defender Hard Top, ovvero, la variante per impieghi commerciali. Il focus va sulle capacità di carico, dalla portata fino a 670 kg prevista su Defender 90 Hard Top (1.355 litri di volume utile nel bagagliaio) si passa agli 800 kg offerti da Defender 110 Hard Top, per un volume di 2.059 litri.