Mentre i muletti con la scocca della Maserati Levante continuano a macinare chilometri utili allo sviluppo del suv Ferrari Purosangue, si registrano nuovi rumours su ulteriori progetti “rialzati” da terra che a Maranello presenteranno nei prossimi anni.

Appuntamento al 2022 con la presentazione del suv – sigla puramente rappresentativa di un concetto, essendo il progetto F175 anzitutto una Ferrari, un Ferrari Utility Vehicle come era solito indicarlo l’ex a.d. Louis Camilleri –.

Secondo quanto riporta Car Magazine, in corsa per un debutto nel 2024 vi sarebbe una declinazione elettrica a batterie, codice di progetto F244, seguita due anni più tardi da un secondo modello a batterie.

Ferrari elettrica e con 4 motori

Quel che sappiamo delle intenzioni Ferrari sull’elettrico è, ancora, nelle prospettive delineate da Camilleri agli investitori: arriverà un tale progetto ma non prima del 2025. Dai brevetti, poi, è emersa anche la possibilità di sviluppare un sistema composto da quattro motogeneratori sui due assi. Prospettive, ancora su una visione di medio periodo decisamente distante.

Le anticipazioni rilanciate dal magazine inglese vorrebbero una potenza di sistema superiore ai 610 cavalli e un pacco batterie da 80 kWh, da installare sulla medesima piattaforma sulla quale nascerà il Purosangue (architettura tratteggiata nei contenuti da Michael Leiters).

Quale motore per il Purosangue?

Ecco, del suv vale dire come dovrebbe portare al debutto una nuova generazione di motore 12 cilindri, le attese sono per l’architettura con precamera di combustione, cruciale per garantire prestazioni e una maggiore efficienza in termini di emissioni di Co2: oltre 800 cavalli secondo quanto rivela Car Magazine. Sarà anche ibrido plug-in, nello specifico con il sistema composto dal V8 biturbo abbinato alla componente elettrica.

Restano le linee guida per orientare il percorso in un 2021 che rivelerà le forme definitive di Ferrari Purosangue, progetto con la dinamica di guida e le prestazioni al centro, in una variante di carrozzeria ad altezza variabile con sospensioni pneumatiche, dall’elevata capacità di carico nel bagagliaio, in un’evoluzione del concetto di granturismo shooting brake verso prospettive di guida rialzate da terra.