Ha il fascino della coda lunga, un sapore di shooting brake che prova a resistere nonostante l’imperversare crossover. Porsche Taycan Cross Turismo porta nel nome (e in una modalità di guida) una vicinanza al mondo crossover che le permetterà di districarsi su fondi a bassa aderenza.

Poi c’è il concetto di Turismo, spazio extra a bordo, lampante nel design della linea del tetto, si starà certo più comodi sui sedili posteriori di quanto non offra la coupé quattro porte. Avrà versatilità aggiuntiva dettata dal portellone, che battezza un retrotreno parecchio dinamico e muscoloso.

Aspettando la presentazione tra marzo e aprile e i dati di una scheda tecnica che ricalcherà Taycan quattro porte (leggi come si è comportata nel test drive), per capacità della batteria, architettura a 800 volt, è Stefan Weckbach, responsabile del progetto Taycan – berlina e Cross Turismo – a introdurre la novità di carrozzeria.

Taycan Cross Turismo, bagagliaio ampio e interni spaziosi

“Con Taycan Cross Turismo volevamo offrire un po’ di spazio in più, maggior flessibilità e versatilità. Abbiamo progettato una linea del tetto completamente nuova, installato le barre, abbiamo una seconda fila più generosa e un bagagliaio più grande. Tutto per realizzare un’auto perfetta per uno stile di vita attivo, perfetta tanto per un ambiente urbano che in campagna”.

Porsche Taycan, due ruote motrici dopo il top Turbo S

Oltre alle quattro ruote motrici, dai due motori elettrici, Taycan Cross Turismo inserirà una “variante” nella gestione dell’assetto, con modalità CUV, sul quale Weckbach spiega: “Per far sì che fosse in grado di muoversi su strade sterrate e leggero off-road, abbiamo incrementato l’altezza da terra e ottimizzato le sospensioni, così la Cross Turismo è dotata di una modalità specifica di guida CUV – cross utility vehicle.

Fa sì che si muova bene per stabilità, prestazioni e dinamica su strade sterrate”.