Una versione sportiva di ID.3 è nello sviluppo naturale della gamma. Potrebbe vestire addirittura il badge R nei prossimi anni. Nell'attesa di uno scenario che andrà a concretizzarsi nel 2024 e con il lancio sul mercato di Volkswagen ID.4 GTX con due motori elettrici, è tempo di prendere appunti sul progetto Volkswagen ID.X. Laboratorio tecnico, presentato dall'a.d. Ralf Brandstatter, a dire come lo sviluppo - con parti condivide con la ID.4 GTX - darà spunto per futuri progetti.

Peso

Quelli di una ID.3 sportiva, ma come interpretare l'idea quando devi maneggiare la materia dell'elettrico a batteria, notoriamente a scontare un importante gap di peso? La più leggera tra le configurazioni di ID.3 si colloca sui 1.800 kg, il progetto ID.X dichiara una riduzione di peso di 200 kg, che vorrebbero dire 1.600 kg per un'elettrica sportiva compatta. 

Motore e prestazioni

Non sono stati dettagliati gli interventi di riduzione del peso, su un progetto che, peraltro, sconta l'extra di un secondo motore elettrico sull'asse anteriore. Lo schema a 2 MGU sviluppa 333 cavalli, alimentati da una batteria da 82 kWh. Le prestazioni anticipate da Brandstatter dicono di uno zero-cento km/h in 5"3, forse il dato meno eclantante, considerando già l'ottimo 7"3 della normale ID.3 da 204 cavalli e la predisposizione delle elettriche alla prestazione "classica" in accelerazione. 

Sedili sportivi, dettagli cromatici specifici, gomme Michelin e cerchi dedicati, sono gli accorgimenti che si trovano sulla ID.X, che avrà anche una modalità di guida Drift. 

Si tratta del secondo progetto anticipato sui social da Volkswagen e relativo alla gamma ID.3, dopo l'idea di una cabrio introdotta da due bozzetti di stile e sui quali sondare le reazioni degli appassionati.