C'è fermento in Maserati, per una gamma di modelli che su strada ha diversi muletti di novità importanti. C'è attesa anzitutto per scoprire il modello che maggior potenziale avrà nello sviluppo dei volumi produttivi, vuoi per la tipologia di progetto e per il posizionamento sul mercato. Ecco, l'attesa su Maserati Grecale ha una data: 16 novembre. Sarà allora, con un evento a Milano, che il Tridente presenterà il suv di segmento D, interpretazione dal dna tipico Maserati su una base tecnica di qualità, l'architettura Giorgio.

Stile e interni

A lungo i muletti sono apparsi su strada, in occasioni più o meno ufficiali, anche con Carlos Tavares al volante. Grecale sarà una proposta inevitabilmente accompagnata da attese di sportività, al di là della tipologia di carrozzeria. 

Gli stilemi esterni riprenderanno quanto proposto da Maserati MC20 nel disegno dei fari anteriori, al retrotreno si intravede un'ispirazione Maserati Levante, sempre relativa ai proiettori.

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Doppio schermo touch

All'interno, invece, soluzioni ad hoc, annunciate dagli ultimissimi avvistamenti dei muletti. È GabetzSpyUnit a rivelare nuovamente lo sviluppo dell'infotainment, un elemento con plancetta integrata e verosimilmente duplice interfaccia touch, dalle geometrie piuttosto nette. La fascia superiore è dedicata a linee orizzontali, dove l'integrazione delle bocchette del clima dà una misura di qualità percepita. Così verso la presentazione di Milano, poi l'uscita sul mercato attesa nel 2022, con motori che avranno il frazionamento 2 litri turbo benzina con mild hybrid e una prestazionale soluzione V6 3 litri, destinato alla variante Trofeo. 

A Modena introducono il Grecale come un "vento intenso, rivoluzionario, eccezionale", per quello che sarà un nuovo modello a rinverdire la tradizione Maserati di scegliere nomi di venti per le proprie auto. Tutto nacque ne l 1963 con la Mistral, fino al capitolo Levante nel 2016.