Nuova Porsche 911 GT3 RS, quanta cura nei dettagli

Nuova Porsche 911 GT3 RS, quanta cura nei dettagli

Profonda evoluzione aerodinamica e non solo, ispirata dalle 911 da corsa, per la GT3 RS 2023. Il motore 4 litri sviluppa 500 cavalli, ecco quando debutta

26 luglio

Resterà per molti il sogno di una notte di mezz'estate, con un carico di sportività che la posiziona al vertice della gamma 911. Appuntamento al 17 agosto per scoprire la scheda tecnica della nuova Porsche 911 GT3 RS. Avrà nella specifica Weissach il pacchetto più avanzato e specializzato per la pista, lei che è ovviamente velocissima 911 stradale.

C'è più che la derivazione 911 GT3 a raccontare gli affinamenti rispetto alla passata generazione. La soglia è talmente elevata che si procede per migliorie progressive. Il motore boxer 4 litri aspirato è accreditato di circa 500 cavalli, non una grande differenza rispetto ai 520 cavalli della generazione precedente.

Soluzioni derivate dalle 911 da corsa

Il motore non è la principale area di intervento dei tecnici Porsche (qui trovi i modelli sul mercato dell'usato), perlomeno non nella cavalleria assoluta. È stato così anche per 911 GT3, in grado di copiare la potenza della precedente serie ma con un motore in regola con le più recenti normative.

Attinge dall'esperienza della 911 RSR, impiegata nel mondiale Endurance, come della 911 GT3 R GT, gemelle da corsa, la nuova GT3 RS.

I dettagli delle novità legate all'assetto, i contenuti più raffinati, verranno svelati a metà agosto. Dalle prime immagini dei muletti di sviluppo, pressoché rivelati in tutte le soluzioni del pacchetto Weissach, si scoprono svariate chicche.

Quanta cura dedicata all'aerodinamica 

La più eclatante è nelle aperture di sfogo dell'aria calda sul cofano anteriore. Cura l'estrazione del calore dalle masse radianti anteriori, con un dettaglio nella gestione dei flussi che è nei profili in CFRP, per guidare l'aria calda estratta a bassa energia dalle aperture e i flussi veloci che investono il frontale.

La fascia paraurti è uguale alla 911 GT3, eccezion fatta per le aperture davanti alle ruote anteriori, ancora nascoste sui muletti ma a indicare un affinamento aerodinamico per soffiare l'aria all'esterno delle ruote.

Anche i passaruota sono maggiorati, presentano aperture nella parte superiore e dietro le ruote anteriori. Al posteriore risultano ancora coperte le prese dinamiche sui passaruota. Altre novità descritte dal muletto sono nella configurazione dell'ala posteriore, con doppio supporto a collo di cigno e in posizione accentrata rispetto alla precedente generazione.

Che Porsche in questa fase mantenga ancora il riserbo sulle soluzioni del retrotreno prefigura ulteriori novità nel confronto con la GT3.

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