Mazda tra il concept Vision Study e i piani su elettrico e l'ibrido

Mazda tra il concept Vision Study e i piani su elettrico e l'ibrido

Il costruttore ha aggiornato i piani verso il 2030, scomponendo in tre fasi lo sviluppo dell'offerta ibrida ed elettrica. Il concept Vision Study immagina una coupé avveniristica

10 giorni fa

Ad accompagnare la revisione di un piano industriale sul medio termine orientato all'elettrificazione, arriva Mazda Vision Study Concept. 

Ha le proporzioni della sportiva, ultra compatta e con un tocco di MX-5 del futuro - sebbene la show car sia una coupé -, a volerci leggere un progetto da tradurre un giorno in serie. Di certo parla gli stilemi del marchio, per superfici pulite e avvolgenti, abbinate a linee taglienti sull'anteriore.

Molto più semplicemente è un esercizio di stile, molto elegante nelle forme e che ci suggerisce un particolare tecnico da tenere in considerazione: il cofano anteriore bassissimo ci dice di un'idea certo non con un motore termico sotto al cofano.

MX-30 in Europa con il rotativo

Mazda MX-30 2022

Mazda MX-30 2022

Il crossover elettrico si aggiorna. Lo fa confermando impostazione e stile, "potenziati" da un caricatore di bordo da 11 kW. La soluzione è di serie e permette ricariche in meno di 2 ore da postazioni relativamente comuni. Con la ricarica da 50 kW serve meno di mezz'ora

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Mazda lavora al ritorno del motore Wankel, sarà sulla MX-30 che verrà presentata al Salone di Bruxelles il prossimo gennaio. Ovviamente, non un motore rotativo con compiti di trazione, piuttosto, sarà un range extender per il crossover urbano elettrico.

Confermata la strada di una Mazda (qui trovi i modelli sul mercato dell'usato) nel 2050 che sarà marchio carbon neutral, al 2035 punta l'obiettivo di arrivare alla neutralità carboniosa dei siti produttivi. 

Verso il 2030, poi, stila un percorso in tre fasi, di elettrificazione in più forme e con la sottolineatura di collaborazioni tecniche che saranno costanti anche con altri costruttori. 

Quattro nuove Mazda elettriche su architettura dedicata

La prima fase, tra 2022 e 2024, punta a "ridurre l'impronta carboniosa con molteplici tecnologie e garantendo prodotti attraenti"; sarà tra 2025 e 2027, periodo della seconda fase di elettrificazione, che vedremo il debutto di un nuovo schema ibrido e la produzione in Cina di modelli elettrici dedicati: nella seconda fase del percorso, verosimilmente tra 2026 e 2027, Mazda esporterà dalla produzione in Cina modelli elettrici globali. 

Tra 2028 e 2030, infine, è in programma il lancio completo di Mazda elettriche e la valutazione di investimenti sulla produzione di batterie. Per supportare gli obiettivi sull'elettrico, arriverà un'architettura scalabile, la Skyactiv Scalable EV Architecture, sulla quale conteremo quattro modelli in segmenti di mercato diversi.

Altre due famiglie di prodotto saranno le Mazda di fascia superiore, quindi con motore termico anteriore longitudinale e le varianti ibride. Toccherà all'architetturà Skyactiv con motore traversale ed elettrificata ibrida presidiare i segmenti inferiori, B e C nelle differenti soluzioni di carrozzeria. 

Le stime Mazda indicano, al 2030, una quota di vendite globali con modelli elettrici che si attesterà tra il 25 e il 40%.

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