Volkswagen ID.Polo, l'elettrica rivela le caratteristiche e il prezzo d'attacco

Sarà un modello cruciale per il marchio, poiché si inserirà nel segmento delle utilitarie. Lo farà anche in versione ID.Polo GTI: ecco cavalli, autonomia e batteria
Volkswagen ID.Polo, l'elettrica rivela le caratteristiche e il prezzo d'attacco

Fabiano PolimeniFabiano Polimeni

Pubblicato il 15 dicembre 2025, 14:31

Raval, certo. Epic, anche. Soprattutto, però, Volkswagen ID.Polo e, a seguire, ID.Cross, tra i modelli progettati e assemblati intorno alla nuova architettura MEB+ in arrivo nel 2026. È la base tecnica che darà origine a un’utilitaria da 25.000 euro nel caso della ID.Polo, prezzo destinato a identificare la versione entry level, ovvero, con batteria da 37 kWh, celle al litio-ferro-fosfato e un’autonomia adeguata per la mobilità quotidiana urbana e a breve raggio.

Al vertice, infatti, si posizionerà la ID.Polo con batteria da 52 kWh, celle al nickel-manganese-cobalto e un’autonomia di 450 km nella proposta da 211 cavalli. Farà un po’ meno chilometri la ID.Polo GTI: stessa batteria ma 226 cavalli.

 

 

La sfida urbana e le rivali

Sarà con le versioni da 116 e 135 cavalli, alimentate dalla batteria da 37 kWh (ricaricabile a 90 kW in corrente continua, anziché 130 kW della batteria più grande), che la Polo elettrica andrà a contendere una fascia di mercato nella quale, oggi, la rivale diretta è la Renault 5, sebbene sia più piccola nelle dimensioni.

Volkswagen ID.Polo, infatti, misura 4,05 metri e sviluppa un passo di 2,60 metri, contro i 3,92 metri della R5 per 2,54 di passo. I muletti sono impegnati nelle fasi finali di validazione della preproduzione e la presentazione è attesa a breve, mentre si dovrà attendere la fine del 2026 per accogliere ID.Polo GTI.

Lo stile sobrio convince, già al Salone di Monaco di Baviera aveva rivelato le soluzioni di design, con linee coerenti e pulite. Rispetto alla Polo termica, l’elettrica offrirà più spazio a bordo, Volkswagen dichiara 19 millimetri extra e, soprattutto, un bagagliaio del 25% più capiente. Misura 435 litri contro i 351 litri di Polo termica, già di per sé una delle migliori proposte del segmento B.

 

 

Batteria, gli sviluppi sulla configurazione delle celle

La progettazione su un’architettura nativa elettrica, com’è la MEB+ a trazione anteriore, ha permesso di integrare al meglio il pacco batteria sul fondo. Batteria che beneficia dell’installazione cell-to-pack delle singole celle, ovvero, l’assenza di moduli supplementari di alloggiamento e le relative piastre per il raffreddamento. Questo dettaglio consente di ridurre il peso, gli ingombri e, sfruttare lo spazio extra per aumentare la densità energetica del +10% grazie al formato PowerCo delle celle unificate; una configurazione destinata ad arrivare, progressivamente, su altri modelli Volkswagen, che lancerà nel 2026 6 modelli elettrici, ID.Polo compresa. Il secondo progetto molto atteso, che guarda però al 2027, è la variante B-suv, Volkswagen ID.Cross.

Tornando all’utilitaria, lo sviluppo degli Adas porterà a bordo il Travel Assist evoluto, cioè in grado non solo di cambiare corsia in modo semi-autonomo in autostrada ma anche di riconoscere la segnaletica di stop e i semafori rossi, fermando autonomamente l’auto.

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