Mercedes, gustose novità in salsa AMG per Classe C 53 e l'iconica C 63

Addio al motore 2 litri sui modelli AMG, si fa largo il 6 cilindri della coupé CLE e, in prospettiva, il ritorno del V8 è una concreta possibilità. Ecco perché
Mercedes, gustose novità in salsa AMG per Classe C 53 e l'iconica C 63

Pubblicato il 6 febbraio 2026, 17:32 (Aggiornato il 6 febbraio 2026, 16:53)

Gli appassionati del mondo AMG hanno di che gioire per le novità che si prospettano in arrivo. Una, esclusivissima e in tiratura limitata, porterà il nuovo motore V8 4 litri sulla seconda creatura Mythos, derivata dalla Mercedes CLE. L’altra, interessa la produzione di volume e segna l’introduzione del motore sei cilindri 3 litri, turbocompresso, sulla Mercedes-AMG C 53 e la variante suv, GLC 53.

Addio, invece, alle versioni “43”, motorizzate su Classe C e GLC dal 2 litri quattro cilindri. Un’unità in fase di dismissione, che ha fatto le fortune della AMG A 45, risultando un esempio avanzato di tecnica motoristica, idoneo alle hot hatch di segmento C.

 

 

Non ha avuto altrettanto successo, nell’accoglienza del pubblico di appassionati più esigenti, con le versioni AMG C 43 e, ancora meno, nell’applicazione ibrida plug-in su AMG C 63. Al di là dei valori di potenza e coppia elevatissimi, oltre i 670 cavalli, era impensabile sostituire lo storico V8 della gamma C 63 con un quattro cilindri elettrificato.

Classe C AMG 53, l'origine del sei cilindri

Ma andiamo con ordine, partendo dall’introduzione dei 6 cilindri oggi presente su CLE 53 (l'unità M 256 mild hybrid), confermata dal responsabile della divisione AMG. Potrebbe superare la potenza di 449 cavalli oggi prodotta sulla coupé nell’applicazione sul restyling della gamma Classe C, berlina e wagon, in arrivo sul mercato nel 2027 e priva di elettrificazione. Di certo avrà un’erogazione della potenza ancora più pronta e differenze marcate nelle varie modalità di guida. L’unità 3 litri sei cilindri di AMG 53 CLE permette alla coupé di scattare in appena 4”2 sullo 0-100 km/h, un riferimento potenzialmente migliorabile su un corpo vettura di alcune decine di chili più leggero, come su Classe C.

Detto dell’uscita di scena del 2 litri AMG, oggi proposto su C 43 4Matic+, con i suoi 421 cavalli, la scelta ricalca quanto già annunciato su Classe A, per esigenze, anzitutto, di omologazione allo standard Euro 7.

AMG C 63, speranze di otto cilindri

Potrebbe esserci, tuttavia, una novità molto più ghiotta all’orizzonte, sempre in chiave Classe C restyling. La AMG C 63 potrebbe dire addio allo schema ibrido plug-in 2 litri e far ritorno alla sportività del motore V8 twin turbo 4 litri.

 

 

La base tecnica è lì, pronta, presentata sul restyling di Classe S con la novità dell’albero motore a perni di manovella a 180 gradi e l’adeguamento al ciclo Euro 7. Normativa che impatta, sostanzialmente, sugli inquinanti prodotti a freddo dai motori e per l’abbattimento dei quali sono necessarie strategie complesse di post-iniezione e preriscaldamento dei sistemi di trattamento dei gas di scarico, perché operino nelle condizioni ideali (leggi: alte temperature).

 

 

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