Cupra Raval, piccola peste

La nuova segmento B spagnola punta tutto su prezzo e grinta. La Raval ha potenze fino a 226 cv e listino a partire da 26.000 euro

Michele SalvatoreMichele Salvatore

Pubblicato il 9 aprile 2026, 09:30 (Aggiornato il 9 aprile 2026, 07:37)

Come far appassionare gli automobilisti, più o meno giovani, alla mobilità elettrica? Per Cupra, la risposta a questa domanda è la Raval, una vettura che fa del suo elemento peculiare non il powertrain, ma il mix emozionale scaturito dalle scelte di design, sia esterno che interno, e l’impostazione sportiva data dal set up telaistico.

Come è fatta fuori la Cupra Raval

Il look aggressivo, infatti, ruba l’occhio tra gli spigoli e i triangoli che definiscono il corpo vettura, contribuendo a dare un effetto più compatto rispetto alle proporzioni complessive della Raval, che è sì lunga 4 metri, larga 1,78 e alta 1,51, ma vista dal vivo dà la sensazione di essere ancora più raccolta e bassa. L’effetto totale è quasi quello di guardare un casco integrale da corsa, visto il muso corto, le linee che sembrano tirare verso la coda la vettura e il tetto quasi spiovente, che fa da contrasto alla linea di cintura che si alza verso il montante C. Alle proporzioni compatte corrisponde uno spazio interno ampio per la categoria, visto il passo da 2,6 metri. Il baule è da 430 litri, che nasconde inoltre un profondo doppio fondo che non fa sentire la mancanza del pozzetto anteriore. Entrando della Raval, poi, si nota come nella parte posteriore dell’abitacolo, grazie al pianale piatto e al tetto alto e poco spiovente, dona un ambiente comfortevole a chi occupa le sedute, mentre la parte anteriore è dedicata a comunicare direttamente con il guidatore.

Abitacolo sportivo

Come abbiamo accennato nel test della versione preserie, l’ergonomia del cockpit è incentrata sul conducente, a partire dai sedili sportivi fino alla consolle a effetto sospeso orientata verso il guidatore. Sulla Raval, poi, in Cupra hanno resistito alle mode e mantenuto i tasti fisici essenziali, oltre a dare un tocco sportivo con i bilancieri dietro al volante per la regolazione della frenata rigenerativa, mentre la parte digitale è affidata al Digital Cockpit da 10,25” e un nuovo sistema di infotelematica con display da 12,9”.

 

 

E sono proprio gli interni a meritare un plauso a parte. Con le tecniche di 3D printing in Cupra lavorano praticamente a 0 sprechi, stampando i materiali direttamente sulle superfici interessate, praticamente a richiesta delle personalizzazioni scelte dal cliente. Inoltre, quasi per la prima volta su questo segmento, la Raval utilizza la luce per cambiare l’ambiente interno, proiettando sui pannelli porta tramite Led, illuminazioni specifiche selezionabili dal display dell’infotelematica.

 

 

La scheda tecnica e quanto costa la Cupra Raval

Dal punto di vista tecnico, la vettura è basata sulla nuova piattaforma del Gruppo VW, la MEB+, dedicata alle utilitarie elettriche a trazione anteriore che, per la Raval, ha un set-up dal piglio sportivo. Il telaio, infatti, è più basso di 1,5 cm rispetto allo standard della piattaforma e le sospensioni a controllo elettronico si adattano in base alla mappa motore per essere più rigide o morbide a seconda delle condizioni di guida. In più la versione top VZ può vantare sospensioni più rigide del 5% e il differenziale elettronico. La Raval arriverà nel corso della primavera, con consegne previste entro settembre e in vendita in tre allestimenti, quattro diversi livelli di potenza e due batterie. La versione di accesso Raval  ordinabili con la batteria LFP da 37 kWh e motori, rispettivamente da 85 kW (116cv) e 99 kW (135 cv) con potenza di ricarica fino a 90 kW. La batteria NMC da 52 kWh, invece, alimenta il motore da 115 kW (155 cv) della versione Endurance e quello da 166 kW (226 cv) della più potente VZ, con valori di ricarica fino a 130 kW. I prezzi, non ancora dichiarati, partiranno da attorno a 26.000 euro.

 

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

Bella l'auto a idrogeno... le novità BMW, i modelli esistenti e la realtà del rifornimento

La tecnologia fuel cell conta due modelli sul mercato - Hyundai e Toyota - e una grave carenza infrastrutturale che l'Italia deve colmare rispetto all'Europa

Stellantis, c'è un Suv in arrivo su base Leapmotor?

La base tecnica verrebbe fornita dal marchio cinese, che ha ammesso discussioni in atto ma a un livello differente di collaborazione. Ecco quale marchio è coinvolto