Temi caldi

Audi A8, ritorno in salsa Porsche

Le due ammiraglie potrebbero condividere l'architettura e l'impianto produttivo, per due proposte dal dna comunque diverso tra sportività e lusso hi-tech
https://www.google.com/preferences/source?q=auto.it, auto

Fabiano PolimeniFabiano Polimeni

Pubblicato il 13 ottobre 2026, 18:46

Le sinergie tra Porsche e altri marchi all’interno del Gruppo (leggi: Audi) sono uno dei punti fondamentali annunciati dal marchio di Zuffenhausen per contenere i costi e dar vita a modelli cruciali, come il Macan termico che verrà sviluppato su architettura PPC, già impiegata da Audi Q5, ad esempio.

Si prospetta uno scambio bidirezionale, stando alle ricostruzioni di stampa tedesca, che per Audi potrebbe avere risvolti importanti sulla linea Audi A8. L’ammiraglia è uscita di scena a inizio 2026, protagonista in un segmento di mercato, le grandi berline di lusso, che rappresentano una nicchia di mercato e, per di più, chiamata a fare i conti con un’altra nicchia diretta rivale: i maxi-suv di lusso.

Audi A8 e Panamera, la logica di una tecnica comune

La nuova generazione della A8, secondo le anticipazioni dell’Heilbronner Stimme, arriverà non prima del 2030 e in questa fase, all’interno del Gruppo Volkswagen, si valutano le opzioni per sfruttare al massimo le sinergie tecniche e contenere i costi su modelli relativamente dai bassi volumi produttivi. In questo contesto ecco tornare in scena Porsche, che alla propria Panamera non rinuncerà e, anzi, darà un’erede termica e ibrida, mentre dopo il 2030 è incerto il futuro che attenderà la Taycan.

Continua a leggere per saperne di più su Audi A8

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading