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Leapmotor B10, come va il Suv elettrico che costa meno dei termici
Pubblicato il 15 ottobre 2025, 09:27 (Aggiornato il 16 ott 2025 alle 13:32)
Tecnologia e prezzo cinesi, competenze europee. E' speciale la concezione di Leapmotor B10, SUV elettrico di segmento C lungo 4,51 metri, pensato per il pubblico occidentale. È la prima Leapmotor progettata per coniugare tecnologia, accessibilità e qualità percepita.
Il prezzo di listino parte da 29.900 euro, ma con gli incentivi statali fino a 11.000 euro e un contributo diretto della Casa di 3.000 euro, può scendere a 15.900 euro, cifra che avvicina l’elettrico alle auto termiche.
Tecnologia LEAP 3.5 e autonomia da record
La B10 adotta la piattaforma LEAP 3.5, con un sistema di controllo centrale che coordina 22 centraline elettroniche attraverso soli 996 metri di cablaggio. L’architettura supporta aggiornamenti Over-The-Air illimitati e si affida al software LEAP OS 4.0 Plus, mosso dal chip Snapdragon 8155, per una gestione rapida e intuitiva di ogni funzione.
Due gli allestimenti disponibili, Life e Design. La prima include di serie il tetto panoramico, fari full LED e telecamera a 360°, mentre la seconda aggiunge portellone elettrico, rivestimenti in ecopelle e sedili ventilati.
Il motore elettrico posteriore sviluppa 218 cavalli e 240 Nm di coppia, permettendo 0-100 km/h in 8 secondi e una velocità massima di 170 km/h.
Le batterie LFP, più resistenti alle ricariche complete, sono disponibili da 56 o 67 kWh per un’autonomia compresa tra 361 e 434 km WLTP. La ricarica rapida a 168 kW consente di passare dal 30% all’80% in meno di 20 minuti.
Una versione ibrida REEV con motore termico come generatore arriverà nel 2026, mantenendo la trazione posteriore elettrica.
Design sobrio e interni luminosi
Il linguaggio stilistico del B10 unisce morbidezza e rigore, con una carrozzeria armoniosa e proporzioni equilibrate. I gruppi ottici sottili e la calandra chiusa esprimono modernità, mentre la coda compatta enfatizza la solidità delle forme.
All’interno, l’ambiente trasmette leggerezza visiva. Il grande touchscreen da 14,6 pollici sospeso al centro della plancia gestisce le funzioni principali, mentre il display da 8,8 pollici dietro al volante fornisce le informazioni essenziali.
L’interfaccia è fluida e reattiva, ma i comandi a sfioramento del climatizzatore monozona riducono l’immediatezza. Entro pochi mesi saranno introdotti, tramite aggiornamento gratuito, Apple CarPlay e Android Auto wireless.
Il comfort acustico è curato: l’abitacolo resta silenzioso grazie ai pannelli fonoassorbenti e alla struttura rigida del telaio. I sedili, ampi e ben imbottiti, offrono sostegno nei percorsi lunghi.
Lo spazio posteriore è tra i più generosi del segmento, grazie al passo di 2,73 metri, e il bagagliaio da 430 litri presenta un doppio fondo e finiture accurate. Sotto il cofano anteriore è ricavato un piccolo vano per i cavi di ricarica.
Come va su strada
Sulle strade della Costa Azzurra, tra curve litoranee e tratti di collina, la Leapmotor B10 ha mostrato una sorprendente coerenza dinamica. La trazione posteriore contribuisce a una maneggevolezza naturale, con un diametro di sterzata di 10,5 metri, ideale anche in ambito urbano.
L’erogazione è fluida e progressiva, mentre in modalità Dynamic la spinta diventa più decisa e lo sterzo mantiene un comportamento lineare.
Il merito è anche del lavoro svolto a Balocco, dove Stellantis ha curato il fine tuning dell’assetto e della risposta dello sterzo, adattandoli agli standard europei. Un procedimento insolito per un modello di origine cinese, che evidenzia l’intento di offrire un’esperienza di guida più raffinata.
Le sospensioni, McPherson all’anteriore e multi-link al posteriore altra particolarità per una vettura di questo prezzo, assicurano un equilibrio tra comfort e precisione. L’assorbimento delle asperità è progressivo, mentre il rollio resta contenuto anche nei cambi di direzione più bruschi. L’auto mantiene stabilità e compostezza, grazie alla distribuzione dei pesi 50:50, con un comportamento neutro e prevedibile.
La frenata è pronta e modulabile, supportata da un efficiente recupero di energia. Un aggiornamento software introdurrà la funzione one-pedal, capace di fermare l’auto rilasciando l’acceleratore.
Il sistema di guida semiautonoma, attivabile con un doppio tocco sulla leva del cambio, mantiene la traiettoria centrale con buona precisione, seppure con qualche rigidità nei movimenti.
In autostrada la B10 scorre silenziosa, mentre in città sorprende per agilità e visibilità. La taratura dello sterzo e la progressione del motore restituiscono un senso di naturalezza nella conduzione, rendendo l’auto accessibile anche a chi si avvicina per la prima volta all’elettrico.
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