Toyota Aygo Hybrid, come va la citycar senza rivali

Emissioni record, consumi reali molto contenuti e guida brillante tra città ed extraurbano

 

Toyota Aygo Hybrid, come va la citycar senza rivali

Francesco ForniFrancesco Forni

Pubblicato il 18 dicembre 2025, 09:09 (Aggiornato il 18 dicembre 2025, 09:23)

Come lei non c'è nessuna, Toyota Aygo X Hybrid occupa una posizione esclusiva. È l’unica Segmento A sotto i 4 metri, 3,77 metri, dotata di alimentazione full hybrid senza ricarica esterna. Un primato tecnico che ridefinisce il concetto di elettrificazione accessibile.

Il dato sulle emissioni racconta la portata del progetto. 85 g/km di CO2, valore più basso tra le auto non elettriche e non plug-in. Una soglia che sposta in avanti i riferimenti industriali della categoria, senza imporre vincoli operativi.

Toyota ha seguito una linea pragmatica. Riduzione delle emissioni, autonomia elevata, utilizzo quotidiano semplice. L’elettrificazione entra anche nel segmento d’ingresso, senza rinunce su prestazioni e fruibilità.

Il progetto nasce in Europa e viene prodotto a Kolin, in Repubblica Ceca, stabilimento ormai storico. Aygo debutta nel 2005, evolve in Aygo X nel 2022 e trova nel mercato italiano un terreno fertile, con circa 20% delle consegne complessive concentrate nello stivale.

L’impostazione stilistica richiama un crossover tascabile. Assetto rialzato, superfici tese, Aygo X Hybrid esibisce un’identità distinta nel traffico cittadino, con proporzioni compatte e carattere deciso.

 

 

Dentro alla Aygo X Hybrid

Nonostante l’elettrificazione, l’abitacolo conserva proporzioni funzionali. Quattro occupanti trovano spazio adeguato all’uso urbano, con sedute ben sfruttabili anche nei tragitti quotidiani. Il bagagliaio raggiunge 231 litri, valore in linea nel segmento, con una soglia regolare che agevola le operazioni di carico.

La plancia adotta una strumentazione digitale da 7 pollici, affiancata, sugli allestimenti superiori, da un sistema multimediale fino a 10,5 pollici. Android Auto wireless, Apple CarPlay, ricarica a induzione e prese USB-C completano l’ambiente tecnologico. Alcune versioni propongono il tetto in tela retrattile, soluzione che amplia la versatilità d’uso.

Capitolo ADAS

La dotazione di sicurezza ruota attorno al pacchetto Toyota Safety Sense. Il sistema Pre-Collisione estende il riconoscimento di pedoni e ciclisti, mentre Emergency Steering Assist supporta le manovre evasive. Il Cruise Control Adattivo Intelligente integra funzioni di protezione durante i sorpassi. Predictive Efficient Drive gestisce l’energia in base al percorso, contribuendo all’efficienza complessiva.

Come va su strada

Il powertrain è quello di Yaris, che resta differente per dimensioni, bagagliaio e per l'omologazione a 5 posti, Aygo X Hybrid, più compatta e orientata allo stile, mantiene l’omologazione per 4 persone.

Il sistema abbina un 1.5 tre cilindri a un motore elettrico sincrono. La potenza complessiva raggiunge 116 cavalli con 141 Nm di coppia, segnando un incremento di 44 cavalli rispetto alla precedente versione benzina. Un bel salto: il 63% in più.

La batteria agli ioni di litio utilizza 48 celle, lavora a 177,6 V e offre 4,3 Ah. Il posizionamento sotto i sedili posteriori favorisce equilibrio dinamico e sfruttamento degli spazi. Le emissioni dichiarate restano a 85 g/km WLTP, primato tra i modelli non plug-in.

Nell’uso reale emergono percorrenze urbane superiori a 30 km/litro. Fuori città i valori restano elevati, con un consumo combinato vicino a 28 km/litro. Il serbatoio scende a 30 litri per la diversa collocazione della batteria, ma l’autonomia supera 800 km con un pieno.

L’aumento di potenza cambia il carattere dell’auto. Lo 0-100 km/h in 9,2 secondi colloca Aygo X Hybrid in una posizione inedita per il segmento, con un miglioramento di 5,6 secondi rispetto alla versione benzina. La ripresa 80-120 km/h in 7,4 secondi conferma la reattività del sistema ibrido nei sorpassi extraurbani.

Il peso sale a circa 1.090 kg, ma la piattaforma GA-B TNGA gestisce la massa con rigidità strutturale elevata e baricentro abbassato di 40 millimetri. Lo sterzo beneficia di una taratura più diretta, con raggio di sterzata inferiore a 5 metri. L’impianto frenante adotta dischi su quattro ruote, scelta funzionale alle prestazioni.

Nel traffico la guida risulta fluida e silenziosa. In salita il cambio automatico e-CVT manifesta la propria presenza, senza compromettere comfort e controllo. Aygo X Hybrid è ordinabile in Italia con listino da 20.850 euro, che può scendere a 17.950 euro con permuta o rottamazione. Gli allestimenti spaziano da Aygo X a Icon, Premium e GR SPORT, con taratura dinamica più precisa. Una citycar che sposta l’asticella, anche su strada.

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