RC Auto in calo, con il contributo, ovviamente indesiderato, della pandemia. A settembre i dati elaborati da ANIA (Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici) hanno generato un premio “puro” medio per le polizze in scadenza di 326 euro.

Si tratta della RC Auto al netto delle imposte e del contributo al Servizio sanitario nazionale e di coperture opzionali, quali eventi atmosferici, atti vandalici, furto e incendio e così via. Il calo rispetto a un anno prima è del 5,1% (344 euro).

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Anche aggiungendo le imposte (15,7% del totale della polizza) e il contributo al Servizio sanitario nazionale (10.5%), che incidono per oltre un quarto, la cifra sale a 412 euro, ma sempre il 5,1% in meno rispetto a 12 mesi prima.

Si tratta di rinnovi, non sono compresi i nuovi contratti, come quelli di chi cambia compagnia per cercare una polizza più conveniente e tantomeno gli sconti eventuali che vengono richiesti o proposti alla stipula.

ANIA fotografa così il momento. “Ha contribuito a tale decremento la scontistica dei premi che molte compagnie stanno applicando al rinnovo della polizza a favore degli assicurati per riconoscere in qualche misura il mancato utilizzo del mezzo a seguito del divieto di circolazione imposto dalle misure restrittive per la pandemia da Covid-19”.

Calo progressivo dal 2012: -27%

Negli ultimi anni la situazione indubbiamente è migliorata. ANIA effettua rilevamenti mensili dal 2012: da allora il calo è del 27%, oltre un quarto. L’anno più virtuoso è stato il 2014, che ha fatto registrare un decremento importante: -6,2%.

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