Dopo giorni e giorni di indiscrezioni, è stato infine firmato il nuovo DPCM dal premier Giuseppe Conte e dal Ministro della Salute Roberto Speranza, in vigore dal 17 gennaio fino al 5 marzo e che divide l'Italia nelle solite fasce diversificate in base al colore e individua quello che si può e non si può fare, spostamenti compresi.

REGIONI E ZONE

Tre regioni vanno in zona rossa: sono Lombardia, Sicilia e la provincia autonoma di Bolzano. Nove regioni passano invece in area arancione: Abruzzo, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Piemonte, Puglia, Umbria e Valle d'Aosta, che si uniscono a Calabria, Emilia-Romagna e Veneto. Infine, Campania, Sardegna, Basilicata, Toscana, Molise e Provincia Autonoma di Trento restano in fascia gialla. Istituita anche la cosiddetta zona bianca, ma i parametri d'ingresso (tre settimane consecutive di incidenza di 50 casi ogni 100mila abitanti e rischio basso) sono francamente difficili da raggiungere.

SPOSTAMENTI: LIMITAZIONI E DATE

Torna in vigore il divieto di spostamento tra le regioni, anche quelle gialle: limitazione che durerà fino al 15 febbraio. Fino a quella data è però concesso a un massimo di due persone (oltre ai minori di 14 anni conviventi) andare a trovare parenti o amici nella regione, se questa è gialla, o nel comune se è arancione/rossa. Fino al 5 marzo, invece, sarà possibile spostarsi nelle regioni arancioni dai comuni con una popolazione non superiore ai 5mila abitanti, per una distanza non superiore ai 30 km e mai verso i capoluoghi di provincia.

CHI CHIUDE, SCUOLA E INDICE RT

Nelle giornate festive e prefestive sono chiusi i negozi all'interno di mercati, centri, gallerie e parchi commerciali, tranne farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, alimentari, negozi di prodotti agricoli e florovivaistici, tabacchi, edicole e librerie. Serrande abbassate anche per palestre e piscine, ma aprono i musei nelle regioni gialle e nei giorni feriali. Confermato il coprifuoco dalle 22 alle 5 di mattina. Le scuole superiori continuano con la didattica a distanza al 50% da lunedì, lo stesso giorno in cui l'altro 50% (ovvero i ragazzi delle regioni gialle e arancioni) tornerà invece fisicamente in aula. Il Governo ha poi confermato il divieto della vendita da asporto per i bar dalle 18, e confermato anche l'inasprimento delle soglie per accedere alle zone con restrizioni: con Rt 1 o con un livello di rischio 'alto' o, ancora, con un'incidenza di 50 casi ogni 100mila abitanti e un rischio moderato, si va in arancione, con Rt a 1,25 in rosso.

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