La viabilità dell’autostrada ligure è al centro di un uragano politico e mediatico. I numerosi cantieri hanno causato diversi problemi al traffico (tra tutti quello sulla A10, Genova-Ventimiglia, e sulla A12, Genova-Livorno), tanto da portare la Regione Liguria e la Camera di Commercio di Genova a richiedere alla viceministro delle Infrastrutture e della mobilità sostenibile Teresa Bellanova 300 milioni di euro di compensazione per i disagi causati alle categorie economiche colpite dagli effetti negativi di questi lavori.

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Tra Genova e Ventimiglia non si passa

Questa richiesta, che tiene conto del calo del fatturato, della riduzione della marginalità, di extracosti e della perdita di competitività del territorio - spiega l'assessore allo Sviluppo economico di Regione Liguria, Andrea Benveduti - è un tampone iniziale per alleviare le ferite di quello che la Liguria ha dovuto subire fino adesso”. E che a quanto pare dovrà continuare a subire.

È fresca la notizia che l’A10 in direzione Ponente resterà chiusa proprio a ridosso del nodo genovese, tra il bivio con l’A7 e Genova Pra’, dalle 22 del 6 agosto fino a tutto il 23 agosto, sia di giorno che di notte. Il motivo sono i lavori di rifacimento della volta della galleria Provenzale. Questo ennesimo cantiere porterebbe ulteriori problemi al traffico: per ben 18 giorni in piena estate, tutto il traffico autostradale in direzione di Ventimiglia (compreso quello portuale) sfocerà sulla viabilità ordinaria.

Da tempo - prosegue Benveduti - chiediamo a gran voce che l'organizzazione dei lavori venga programmata in un'ottica di riduzione dei disagi nella vita dei cittadini e dei lavoratori, e non in una semplice ricerca di efficacia ed efficienza operativa del concessionario o di sorda applicazione di burocrazie normative. Questa è solo l'ennesima beffa che la Liguria si appresta a subire. Come Regione, siamo in stretto contatto con tutte le associazioni dei trasportatori e delle attività economiche, giustamente preoccupate per una decisione che rischia di paralizzare il porto e l'intera regione”.

La richiesta della Regione

Per cercare di ridurre i disagi, è stato chiesto di sospendere per due settimane, dal 16 luglio al 1° agosto (anche se la Regione vorrebbe allungarlo fino all’8) i cantieri della galleria Ranco in A10 e delle gallerie della Maddalena e Santa Giulia in A12.

L’obiettivo è quello di agevolare il più possibile la viabilità per il periodo di vacanze. “L’anticipo dello stop dei lavori nelle due settimane di luglio anziché nelle due settimane centrali di agosto - spiega l'assessore regionale alle Infrastrutture Giacomo Giampedrone - è legata esclusivamente a valutazioni legate ai flussi di traffico, anche in relazione ai mezzi pesanti. In realtà il piano illustrato in questa sede è già partito, perché ieri i cantieri non sono stati rimontati. Rispetto a questo, la richiesta di Regione è di estendere lo stop fino all’8 agosto, evitando che ha ripresa dei cantieri nei giorni feriali avvenga nel momento del cambio del mese, considerato molto delicato per i flussi turistici, senza considerare che è la prima settimana di agosto è ancora presente anche il traffico pesante”.

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