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Hyundai Tucson, auto nuova, cliente deluso

Hyundai Tucson, auto nuova, cliente deluso

La vicenda kafkiana di un proprietario di una Hyundai Tucson. In quasi un anno non è stato risolto un problema tecnico nonostante lunghe soste in officina, mentre il marchio coreano latita

di Redazione

29 ottobre

Che le auto delle ultime generazioni, sempre più tecnologiche e ricche di chip, quando disponibili, non è una novità che abbiano dei problemi. Però a volte accadono situazioni così incredibili che confermano la legge di Murphy, che per quanto sia improbabile che accada un certo evento, questo finirà molto probabilmente per accadere. E per tale motivo abbiamo dato spazio a questo caso dove un utente è stato sfortunato nell'acquisto di una Hyundai Tucson.

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Ma ciò, come dicevamo, può accadere, quello che invece ci sorprende è l'assenza di una reale voglia di risolvere il problema da parte della Casa auto... situazione confermata anche dal fatto che su questa vettura i forum dei proprietari stanno scrivendo molto... Ecco quanto ci ha inviato Alessandro Ronca.

UN CALVARIO SENZA RISULTATI

Buongiorno Direttore, in passato mi è capitato spesso, sfogliando la rivista, di leggere dei botta e risposta tra cliente e Casa madre, ma mai mi sarei sognato di essere io un giorno ad aver bisogno di una cassa di risonanza mediatica per provare a far sentire la mia voce. Ho posseduto diverse auto nella mia vita, di varie tipologie e nazionalità di produzione e non ho mai vincolato l'acquisto a dei preconcetti, ma spesso mi sono fatto guidare da gusto ed esigenze, così è stato anche quando ho acquistato a febbraio del 2021 una Hyundai Tucson full hybrid Excellence full optional, la linea era accattivante, i contenuti sulla carta interessanti e di spazio ne aveva a sufficienza per le mie esigenze lavorative. Purtroppo il giorno stesso del ritiro, dopo circa 3-4 km si accendeva una spia di malfunzionamento con una schermata che recitava chiaramente "MALFUNZIONAMENTO AL SISTEMA IBRIDO HEV, RIAVVIARE IL VEICOLO E RECARSI IN OFFICINA", immagini lo scoramento di una cosa del genere 10 minuti dopo essersi messo alla guida del veicolo appena ritirato.

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Non potendo fare altrimenti, facevo inversione e la mia Tucson finiva in officina per dei "controlli". La concessionaria, la Angelo Fiori Spa di Roma, mi offriva gentilmente una vettura sostitutiva e dopo 4-5 giorni riavevo la mia. Ho pensato si fosse trattato semplicemente di un mancato check in fase di pre-consegna e, tutto sommato contento, ho ritirato "nuovamente" la mia auto. Dopo circa 3.000 km, durante i quali stavo pian piano riprendendo fiducia nel Marchio Hyundai, purtroppo il problema al sistema HEV si è presentato nuovamente e quindi dopo aver prenotato l'intervento in officina per il fine marzo ho lasciato sempre alla concessionaria Angelo Fiori Spa la mia Tucson. La garanzia della Hyundai prevede una collaborazione con ACI GLOBAL che garantisce una vettura sostitutiva di pari livello durante i fermi in officina, quindi immagini la mia faccia nel vedermi consegnare una Fiat 500L, tra l'altro con l'onere per il cliente finale di doversi recare a ritirarla presso il punto di noleggio (taxi 25 € perché la zona non è servita da mezzi pubblici né da car sharing) e di dover provvedere ad un esborso di 300 € che verrà poi stornato a fine "noleggio". Tra l'altro il noleggio prevede delle franchigie di € 250 non azzerabili neanche a pagamento. Da quel momento sono seguiti più o meno 15 giorni di rimbalzi tra concessionaria e numero verde Hyundai in una situazione paradossale dove inizialmente non si sapeva quale potesse essere il problema (e posso anche in parte capire che per un'auto appena uscita ci sia necessità di aggiornamento della forza lavoro), ma poi soprattutto nessuno sapeva se e quando sarebbe arrivato il pezzo di ricambio che era stato individuato come causa della anomalia (sensore della pressione dell'olio del cambio).

Rientrato in possesso della mia vettura a metà aprile, dopo aver percorso altri 4.000 km, a inizio luglio ha iniziato ad accendersi nuovamente la spia di errore del sistema ibrido HEV. Ho prenotato quindi un nuovo intervento in officina a metà luglio, questa volta presso la IWR Automotive sempre di Roma. ACI GLOBAL mi ha trovato nuovamente una vettura sostitutiva, ma la sceglie ancora più piccolina, una Fiat 500… e io, che con la mia vettura da 4,50 metri ci lavoro, resto sempre più basito. Carta di credito alla mano pago i miei 25 € di taxi (noleggiatore sempre zona non servita da mezzi né da car sharing), anticipo nuovamente i 300 € di cauzione e vado via. Dopo qualche giorno ho ritirato la vettura, anche questa volta rassicurato che era tutto in ordine… dieci minuti dopo il ritiro mi sono ritrovato nuovamente la spia accesa sul cruscotto. Nel mese di agosto la musica cambia, e non in meglio, mentre procedevo in autostrada, sempre con la spia malfunzionamento HEV accesa, sia chiaro, la batteria del sistema ibrido si scaricava totalmente, la Tucson perdeva potenza e mi costringeva ad un arresto in corsia di emergenza… questo succedeva per tre o quattro volte durante le quali ho spento il veicolo, atteso che il motore termico provasse a ricaricare la batteria ma nulla… ho chiamato nuovamente quindi il servizio assistenza oramai, le dico, sensibilmente provato e preoccupato da cosa sarebbe potuto succedere. L'ACI GLOBAL questa volta si supera trovandomi una vettura in aperta campagna in un altro comune rispetto a quello in cui risiedo… era agosto, volevo solo stare qualche giorno con la famiglia, quindi accetto ma chiedo informazioni sul servizio delivery della vettura di cortesia della cui esistenza mi avvisano loro stessi via SMS: l'operatore non capisce di cosa io stia parlando… quindi, sempre carta di credito alla mano, prendo un taxi e con 35 € me la cavo e arrivo a ritirare la mia nuova compagna di avventure: una Ford Fiesta.

Dopo un paio di settimane, ad inizio settembre ricevo notizie della mia Tucson e mi viene detto che dovrebbero aver individuato il problema e che sono in attesa del pezzo di ricambio che DOVREBBE arrivare ad ottobre. A questo punto Direttore, ho iniziato ad essere un tantinello adirato, e ho scritto un paio di PEC alla Hyundai. Ma non finisce qui: la Ford Fiesta ad un certo punto ha un problema, il finestrino lato passeggero si blocca a metà, mentre ero in viaggio, quindi chiedo lumi al servizio assistenza: Hyundai mi dice di chiedere ad ACI GLOBAL, ACI mi dice di non prevedere questa casistica e di chiedere al noleggiatore, il noleggiatore (sempre partner ACI global) mi dice che ACI sa benissimo che non hanno vetture disponibili perché a loro risulta da sistema. Ripeto questa tarantella per due, tre giorni, finché arriva una chiamata che mi dice di riconsegnare la vettura perché ne avrei avuta una nuova. Quindi, riconsegno la Fiesta e armato di carta di credito, con 50 € faccio il tragitto verso il nuovo noleggiatore. Questa volta ricevo una Lexus UX vettura senza bagagliaio ma sicuramente di livello, esborso il solito "anticipo", questa volta di 500 €, e mi viene detto che la franchigia sui danni è di 2.000 €. Faccia basita e nuovo giro di telefonate ai numeri che oramai sono finiti tra i preferiti sul mio smartphone e dopo qualche giorno, mi accordano il rimborso della polizza kasko che dovrò però anticipare di tasca mia.

Questa è la storia del mio rapporto con Hyundai e la sua assistenza, una storia fatta di molte giornate lavorative perse, notevoli arrabbiature al telefono ed esborsi economici non previsti. Quando riavrò la mia Tucson spero, sarà tutto risolto, ma ci sarà anche da valutare se sia così giusto che io rimanga in possesso di una vettura che chiaramente ha un difetto di fabbrica o se la Casa madre interverrà in qualche maniera per tutelare un cliente che è stato ampiamente bistrattato.

Dopo aver ricevuto questa mail la Tucson è stata riconsegnata al proprietario, ma, ironia della sorte, dopo pochi chilometri è riapparso il messaggio incriminato. Ora sappiamo che si sta procedendo per vie legali, ma comunque quello che ci sorprende è la poca serietà della Casa auto. Dopo una prima segnalazione avevamo anche noi della redazione cercato di intercedere con Hyundai anticipando il problema, ma senza risultati. La vettura è stata presa con un contratto di noleggio a lungo termine, ma non per questo la responsabilità di un difetto come quello denunciato non deve essere preso in seria considerazione da Casa.

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