Aston Martin Valkyrie, è partita la produzione

Aston Martin Valkyrie, è partita la produzione

A Gaydon si è iniziato ad assemblare i primi esemplari dei 150 previsti. Una fase di montaggio che rivela tantissimi dettagli affascinanti della meccanica, nascosti sotto la carrozzeria

4 novembre

Finalmente, è sulla via della consegna. Ben 5 anni dopo la presentazione, quando ancora il concept era AM-RB 001 nel luglio del 2016, Aston Martin Valkyrie arriva alla fase di assemblaggio nell'impianto di Gaydon, dove ciascun esemplare dei 150 previsti - e tutti ovviamente venduti - richiederà 2.000 ore di lavoro per essere messo insieme.

Valkyrie che nel lasso di tempo corso tra l'annuncio della sua esistenza all'avvio della produzione, ha presentato più varianti, serie ultralimitate e specifiche come la AMR Pro, a una proposta specifica per la pista e dal peso ridotto.

La hypercar prodotta da Aston Martin e con la veste aerodinamica sviluppata da Red Bull e Adrian Newey è spinta da un V12 Cosworth, aspirato, da 1.155 cavalli.

Dettagli in mostra durante l'assemblaggio

Ed è uno spettacolo poter osservare i dettagli della fase di assemblaggio, dal telaio monoscocca nudo all'installazione dei componenti, ldelle sospensioni, del motore; immagini che mettono a nudo la Valkyrie e rivelano la disposizione di ogni singolo componente che permette prestazioni esagerate.

"È un momento di immenso orgoglio per noi completare la prima hypercar di sempre. Il programma Aston Martin Valkyrie ha messo tutti quanti alla prova, la dedizione al sogno però ha prodotto una macchina davvero incredibile, una Formula 1 per la strada", ha commentato Tobias Moers, a.d. Aston Martin.

"La Valkyrie è nata dalla ferma dedizione di un gruppo di ingegneri e tecnici altamente specializzati, che hanno lavorato senza sosta per portare la Valkyrie alla fase della produzione. Sono certo che i nostri clienti saranno entusiasti di ciò che hanno raggiunto".

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