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ANCI, ACI e ACI STORICO domandano libero accesso ai centri storici per le auto con più di 40 anni
Sarebbero categoria che non necessiterebbe di ulteriori accertamenti per poter circolare nei centri urbani.

Pubblicato il 12 novembre 2021, 11:07
Libero accesso alle quarantenni nei centri storici. Questo chiedono ANCI, Automobile Club d’Italia e ACI Storico: che le auto storiche con almeno 40 anni di anzianità possano circolare nei centri urbani, senza necessità di ulteriori riconoscimenti che si aggiungano alla già presente definizione e disciplina europea in materia di veicoli storici.
Il perché della richiesta
Infatti compimento del 30° anno di vita i veicoli entrano di diritto ed a pieno titolo nell’area della storicità.
Se a questa considerevole soglia di anzianità – già ampiamente riconosciuta e condivisa sia a livello nazionale che europeo ai fini della qualificazione dei veicoli come storici – si aggiungesse un ulteriore decennio (dal 30° al 40° anno di età del veicolo) per ragioni prudenziali di contenimento della loro numerosità, si arriverebbe a definire una categoria che non necessiterebbe di ulteriori accertamenti per poter circolare nei centri urbani.
Parlando di veicoli ultraquarantennali, si fa riferimento a veicoli di età considerevole che circolano pochissimo e solo per esigenze di manutenzione o di partecipazione ad eventi o iniziative di motorismo storico, che arricchiscono l’ambiente urbano di valori culturali della nostra tradizione automobilistica. Insomma, c’è bisogno di norme più agevoli e semplici che non alimentino nuove forme di inutile ed ingiustificabile burocrazia e che rendano possibile la circolazione, già di per sé limitata e circoscritta, dei veicoli ultra-quarantennali nei centri urbani.
L’ANCI ritiene che basterebbe avvalersi della collaborazione istituzionale e della banca dati dell’ACI per individuare, senza alcun onere o procedura burocratica a carico dei cittadini, i veicoli con anzianità di oltre 40 anni che potrebbero essere ammessi a circolare nei centri urbani.
Sarebbe semplice controllare
L’ACI potrebbe infatti a costo zero e in modo automatico alle Amministrazioni locali ed ai Corpi di Polizia Locale tutti i dati necessari, anche in presenza di varchi elettronici e senza necessità di controlli a campione e, men che meno a tappeto, per individuare in modo semplice i veicoli abilitati all’accesso ed alla circolazione. Una situazione risolvibile in poche mosse.
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