Lotus, si ferma la produzione di Elise, Exige ed Evora: il futuro sarà tutto elettrico

Lotus, si ferma la produzione di Elise, Exige ed Evora: il futuro sarà tutto elettrico

Lotus dice addio ai suoi tre modelli sportivi, che in 26 anni di carriera hanno venduto oltre 50mila esemplari. In attesa del futuro tutto elettrico del Marchio

di Redazione

27 dicembre

La lunga carriera delle tre coupé Lotus più recenti è terminata. Le linee di montaggio di Elise, Exige ed Evora si sono fermate, per fare spazio alla nuova Emira. Che sarà l'ultima vettura con motore endotermico del Marchio britannico: dopo di lei, infatti, tutte le auto del brand di Hethel saranno elettriche. Intanto, Lotus saluta i suoi tre modelli sportivi, che ne hanno accompagnato la crescita degli ultimi decenni. Elise, Exige ed Evora, in 26 anni, sono state prodotte complessivamente in 50mila esemplari.

Lotus Elise ed Exige Final Edition

Lotus Elise ed Exige Final Edition

Un simbolo assoluto della sportività - e la sua derivata coupé - arrivano all'ultima edizione prima di lasciare il passo a un nuovo progetto Lotus. Elise ed Exige Final Edition arricchiscono i contenuti di serie e, soprattutto, esplorano ulteriormente le capacità tecniche di motore, assetto e aerodinamica

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Addio a Elise, Exige ed Evora

Era il 1996 quando uscì dalle linee produttive della Lotus la prima Elise. Si trattava di una sportiva piccola e veloce, fu voluta da Romano Artioli, che controllava all'epoca Lotus e Bugatti. La Elise era realizzata secondo la filosofia della riduzione del peso per massimizzare le prestazioni, in linea con quanto pensato da Colin Chapman sin dagli albori dell'azienda. La Exige arrivò qualche anno dopo, nel 2000, ed era sostanzialmente una versione più potente ed estrema della piccola Elise, con la quale condivideva parte della meccanica oltre che la filosofia concettuale. Infine, nel 2009, è stato il turno della Evora, coupé dalle dimensioni più generose ma sempre contenute (con configurazione 2+2 posti) che riempiva il vuoto lasciato qualche anno prima dalla Esprit.

Queste tre sportive, in 26 anni, hanno totalizzato complessivamente 51.738 esemplari prodotti. Vale a dire circa la metà delle auto realizzate dalla Casa britannica durante la sua lunga storia cominciata nel 1952. Un dato che fa capire l’importanza di Elise, Exige ed Evora, e della loro erede, la Emira. Quest’ultima, presentata nel corso del 2021 e dotata di motori a 4 o 6 cilindri con potenze fino a 405 cavalli, sarà l’ultima Lotus dotata di motore endotermico.

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Futuro elettrico per la Lotus

Il futuro della Casa di Hethel è infatti tutto elettrico: a partire dal nuovo Suv (una prima assoluta per il brand) per ora conosciuto come Type 132, e che verrà costruito nell’impianto cinese di Wuhan insieme alla berlina-coupé Type 133. A Hethel resterà il “cuore” sportivo della produzione di Lotus: oltre alla coupé Emira, ci sarà la hypercar elettrica Evija, che vanterà prestazioni da record. Prevista, infine, una nuova piattaforma sviluppata insieme ad Alpine, e che darà vita a una gamma di piccole sportive a zero emissioni di entrambi i brand.

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