De Meo, nel 2030 Renault al 100% elettrica in Europa

De Meo, nel 2030 Renault al 100% elettrica in Europa

Ma solo se la rete di ricarica e il prezzo dell'energia saranno adeguati

di Francesco Forni

14 gennaio

Renault entra nel sempre più affollato club del “tutto elettrico”, ma ponendo dei paletti. La Casa francese ha fissato la data di addio ai motori endotermici nel Vecchio Continente. 

Luca De Meo, amministratore delegato della Régie, è stato chiarissimo. “Renault nel 2030 sarà al 100% elettrica, in Europa”. 

Spostata in alto di poco l’asticella, perché sino ad oggi il costruttore stimava al 90% la quota della produzione di EV per fine decennio alle nostre latitudini.

Patti chiari, amicizia lunga

Renault si allinea a Stellantis, Ford e tanti altri colossi, ma a condizioni chiare. “Serviranno una rete di ricarica idonea e prezzi dell’energia elettrica accettabili, alla portata”.

L’antifona è chiara, altrimenti, Renault continuerà a proporre anche modelli con propulsori a combustione interna. "Abbiamo l'obbligo di partecipare alla transizione verso un'Europa a emissioni zero” ha chiosato De Meo. 

Il futuro di Dacia

Ma lo scenario non dovrà essere ostile ai clienti. A tal proposito, soprattutto per una questione di prezzi, Dacia proseguirà a offrire anche modelli con motori endotermici dopo il 2030.

Il Marchio del Gruppo francese votato al rapporto qualità/prezzo solo “all’ultimo momento possibile” diventerà completamente elettrico. Prevedibilmente alle soglie del 2035.

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